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17 ottobre 2021, Aggiornato alle 18,14
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Infrastrutture

Venduti a Palermo i bacini della Regione

Li ha acquistati all'asta la società Vulcano Shipyard srl


Con l'offerta di 1,55 milioni di euro, l'azienda palermitana Vulcano Shipyard srl si è aggiudicata l'asta per l'acquisto dei due bacini galleggianti da 19 e 52 mila tonnellate che si trovano nel porto di Palermo. La vendita è stata gestita dall'Autorità di sistema portuale del mare di Sicilia occidentale per conto della Regione siciliana. Il lotto unico è stato aggiudicato per metà dell'importo a base d'asta di circa 3 milioni. 

Dopo la firma del contratto, l'azienda che ha acquistato i due bacini - specializzata nella cantieristica navale, manutenzioni e demolizioni - si impegna a rimuovere dallo specchio d'acqua del porto il bacino da 19 mila tonnellate entro 45 giorni, mentre il bacino più grande entro 75 giorni. 

Inutilizzati da oltre dieci anni, obsoleti, i due bacini dovevano far parte di un progetto della Regione siciliana per la costruzione di un unico maxi bacino galleggiante di 90 mila tonnellate. Ma oggi rappresentano soltanto un ostacolo alla navigazione delle grandi navi da crociera. La demolizione è il loro destino più probabile.
 

Tag: porti