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Porto di Napoli
18 settembre 2018, Aggiornato alle 16,23
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Trentaremi, completati i lavori di messa in sicurezza

Nella piccola baia di Posillipo è stato recuperato materiale di risulta contenente amianto ed altri rifiuti accumulati negli anni


Si sono conclusi i lavori di messa in sicurezza dell'arenile e dell'area marina antistante la Baia di Trentaremi a Posillipo. Gli interventi, costati 150 mila euro circa, sono stati a carico dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale ed hanno riguardato la rimozione dai fondali e dall'arenile dei rifiuti di amianto e di altro materiale presente nell'area.

 

Le operazioni sono durate poco più di due settimane e si sono svolte sotto il controllo della Capitaneria di Porto di Napoli e dell'ASL Napoli1-Distretto 24. Hanno contribuito all'intervento la "Città Metropolitana" - mediante una attività di rimozione di massi pericolanti del costone finalizzata a mettere in sicurezza le aree oggetto dei lavori - e il Centro Studi Interdisciplinare Gaiola Onlus, che ha effettuato una supervisione delle attività sia a mare che sull'arenile fornendo l'assistenza scientifica di un ornitologo e di due esperti di flora e fauna marina.

 

Vario e altamente inquinante il materiale recuperato. Insieme ai quasi cinquemila chilogrammi di materiale da costruzione contenente amianto, sono stati infatti raccolti: rifiuti misti dell'attività di costruzione e demolizione, 3160 kg; rifiuti biodegradabili e legno, 3.900 Kg; rifiuti urbani non differenziati, 500 Kg; rifiuti ingombranti, 300 Kg; plastica, 70 Kg. Si tratta di rifiuti di varia origine, sversati, dal parco Virgiliano (a partire dagli anni 70) lungo il costone della collina di Posillipo, venuti alla luce, nel tempo, a causa dell'erosione della costa da parte del mare.

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