|
napoli 2
11 aprile 2021, Aggiornato alle 16,33
intersped 2

Informazioni MarittimeInformazioni Marittime

unitraco2
Armatori

Tirrenia e i debiti di Moby, oggi vertice al MISE

Prima della scadenza si dovrà arrivare a un accordo sulla ristrutturazione del debito, che è legato alle condizioni aziendali di alcune società del gruppo di Onorato

Un traghetto di Tirrenia (civitavecchia.portmobility.it)

Si terrà oggi, al ministero dello Sviluppo economico, un'importante riunione per la continuità aziendale e territoriale dell'ex compagnia di bandiera Tirrenia, gestita da Compagnia Italiana di Navigazione. I sindacati Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti hanno scritto in una nota che «il benestare del dicastero è legato al piano di ristrutturazione del debito del gruppo Moby». La considerazione arriva all'indomani di una lettera che i sindacati hanno ricevuto dall'amministratore delegato di Tirrenia, Massimo Mura.

Mura ha parlato di una «gravissima difficoltà che sta impedendo alla nostra società, e di conseguenza al Gruppo Onorato, di concludere le procedure entro il 29 marzo, avviate a giugno 2020, con la continuità aziendale». Il Gruppo Onorato Armatori ha concordato con quasi tutti i creditori una ristrutturazione del debito pari a circa l'80 per cento del debito. Quello che manca è un accordo con i commissari di Tirrenia, in amministrazione straordinaria e di proprietà di Compagnia Italiana di Navigazione del Gruppo Onorato Armatori. Nella riunione di oggi si affronterà questo nodo.

«La soluzione al problema – scrive Mura ai sindacati - è ormai alla portata con la firma dell'accordo di ristrutturazione da parte dei Commissari di Tirrenia, con il supporto e benestare del Mise, entro lunedì 29 marzo, improrogabilmente».

«La salvaguardia del lavoro e dell'occupazione viene prima di qualunque altro scontro e a prescindere dall'ampiezza del contenzioso che comunque avrebbe un ampio e soddisfacente ristoro», scrivono i sindacati.

-
credito immagine in alto

Tag: tirrenia