|
napoli 2
18 settembre 2020, Aggiornato alle 10,15
intersped 2

Informazioni MarittimeInformazioni Marittime

unitraco2
Armatori

Stampa in 3D a bordo, i test della Marina

L'innovativo sistema viene sviluppato nel Centro di Supporto e Sperimentazione Navale di La Spezia


Un giorno, non lontano, alcune parti di ricambio delle navi potranno essere stampate direttamente a bordo in 3D. Interessanti esperimenti in questo campo li sta effettuando la Marina Militare presso il Centro di Supporto e Sperimentazione Navale di La Spezia, dove è stato realizzato il primo oggetto con tecnologia additiva, detta "Additive Manufacturing", più conosciuta al grande pubblico appunto come "Stampa in 3D". L'innovativa tecnologia è stata utilizzata per la creazione di un ingranaggio e di un gear box (ingranaggio riduttore) in bassa risoluzione in materiale composito.


Tale stampante, rende noto la Marina, lavora convertendo un file di disegno tridimensionale, costruito utilizzando CAD 3D, in sezioni trasversali, di spessore compreso tra 0,003 e 0,09 mm stampandole quindi una dopo l'altra, dalla parte inferiore del disegno alla parte superiore. Questo processo si articola in una fase dove si diffonde uno strato di polvere ceramica dello stesso spessore della sezione trasversale da stampare, dopo di che la testina della stampante applicherà una soluzione legante alla polvere ceramica permettendo alle particelle di agglomerarsi prima ed indurirsi dopo.


La stampante utilizza una specifica tecnica per creare rapidamente grandi parti, innanzitutto la soluzione legante viene applicata in concentrazione più alta intorno ai bordi della parte, creando un guscio forte all'esterno dell'oggetto, mentre le restanti aree vengono stampate con una saturazione inferiore, che dà loro stabilità, economicità e velocità di produzione.


Le caratteristiche meccaniche degli oggetti creati possono essere modificate mediante l'infiltrazione di resine epossidiche, liquidi cianoacrilici o cere a seconda del tipo di utilizzo cui sono destinati. Il progetto "Additive Manufacturing" ha lo scopo principale di diminuire i costi di gestione delle scorte ed aumentare la disponibilità operativa delle unità navali.  Di fatto il grande sviluppo industriale che la tecnologia ha registrato nel campo della stampa di oggetti tridimensionali, costituiti anche da materiali metallici, apre nuove prospettive di miglioramento in ambito supporto logistico, consentendo di disporre quasi in tempo reale di alcune tipologie di parti di ricambio laddove necessarie eliminando in maniera cospicua la catena di trasferimento delle stesse.