|
adsp napoli 1
26 novembre 2022, Aggiornato alle 18,56
forges1

Informazioni MarittimeInformazioni Marittime

unitraco2
Armatori

Spedizioni, Fratelli Cosulich prende il controllo di Mesco

112esima società acquisita dal gruppo genovese, è un'azienda turca fondata nel 2008, specializzata nel trasporto di marmo e minerali


Attraverso la controllata Fratelli Cosulich Turkey, il gruppo Cosulich ha acquisito il 51 per cento di Mesco International Forwarding, società di spedizioni con sede a Izmir, in Turchia. Lo annuncia il gruppo genovese nel corso della fiera Logistech di Izmir, iniziata oggi. Mesco, 112esima società del gruppo Cosulich, è attiva da quindici anni nel settore con filiali a Istanbul e Mersi.

"Riteniamo che con questa partnership con Fratelli Cosulich, Mesco guadagnerà forza sia in Turchia che nel mondo. Dalla costituzione della nostra azienda, abbiamo preso provvedimenti per crescere in diversi settori e siamo fiduciosi che continueremo con il nostro successo nel settore della logistica grazie a questa nuova partnership", commenta Müge Tekin Doğan, direttore di Mesco. Come spiega Augusto Cosulich, CEO e presidente del gruppo Fratelli Cosulich, "Fratelli Cosulich Turchia è solo una delle nostre numerose attività qui in Turchia, che includono  anche affiliate, sussidiarie e joint venture, per fornire servizi di autotrasporti, logistica, chartering e spedizioni. L'acquisizione del 51% di Mesco è una conferma che rimaniamo fermi nel nostro impegno 
a investire con prospettive a lungo termine con l'obiettivo di creare ulteriori sinergie, opportunità di business e di occupazione. Siamo felici di avere a bordo Mesco e il suo staff".

Chi è Mesco
Fondata nel 2008, ha iniziato la sua attività principalmente nel trasporto del marmo, per poi specializzarsi in quello minerario, pur diversificando l'import e l'export sull'alimentare, il tessile, l'edile e l'industria dell'auto.

Ad oggi il gruppo Cosulich è presente in 26 Paesi tramite 112 aziende, che complessivamente fatturano circa 1,5 miliardi di euro, con un EBITDA di 40 milioni. Negli ultimi cinque anni ha acquisito diverse società (tra controllate e partecipate) per un valore complessivo di 200 milioni, di cui si annoverano due bunker tanker GNL in Italia per un investimento co-finanziato dall'Ue per 90 milioni. Un'altra acquisizione recente è la Trasteel Holding, operante nel commercio dell'acciaio, che ha al suo interno società italiane come Officine Tecnosider e Tamac.

Tag: genova