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09 agosto 2020, Aggiornato alle 19,47
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Politiche marittime

Speciale Decreto Rilancio / Le novità per l'economia del mare

Passato il primo esame parlamentare, per i trasporti e la portualità sono previsti contributi diretti per 212 milioni di euro, soprattutto per tour operator, ferrovie, logistica, lavoro portuale, autotrasporto e Capitanerie


di Paolo Bosso

Con il voto di fiducia della Camera di questa mattina, il Decreto Rilancio passa il primo esame parlamentare per diventare legge. Ora il testo va al Senato. È un decreto economico molto grande, contenendo ben 266 articoli. Cos'è previsto per l'economia del mare, il turismo marittimo, l'autotrasporto e la logistica? Andiamo a vedere.

Al netto dei contributi a fondo perduto, dell'esenzione IRAP, dei diversi crediti d'imposta, dei sostegni ai distributori di carburanti, delle indennità per lavoro e imprese, dei bonus e delle esenzioni, gli articoli più importanti per l'industria marittima sono sette. Sono tutti interventi economici volti a compensare le conseguenze del crollo dell'economia dovuto alla pandemia e al conseguente lockdown mondiale. Gli articoli sono: 182 (agenzie di viaggio e tour operator), 196 (imprese ferroviarie), 197 (Ferrobonus e Marebonus), 199 (lavoro portuale e trasporti marittimi), 205 (proroga Convenzione Tirrenia), 210 (autotrasporto), 211 (Capitanerie di porto).

Il testo approvato oggi alla Camera - versione semplificata

Art. 182 - turismo
Viene istituito un fondo di 25 milioni di euro per l'anno 2020 per «la concessione di contributi a sostegno delle agenzie di viaggio e tour operator in considerazione dei danni subiti a causa delle misure di contenimento contro la diffusione del COVID-19».

Art. 196 - imprese ferroviarie
Un indennizzo di 115 milioni a favore di Rete Ferroviaria Italiana. Dal 10 marzo al 30 giugno sospensione del canone di utilizzo dell'infrastruttura ferroviaria per i servizi senza obbligo di trasporto pubblico. Dal primo luglio fino al 31 dicembre, sconti sui canoni di concessione fino al 60 per cento.

Art. 197 - Ferrobonus e Marebonus
In totale, 50 milioni per l'anno 2020, per lo sviluppo del sistema di trasporto intermodale, in arrivo e in partenza dai nodi logistici e portuali italiani.

Art. 199 - Lavoro portuale e trasporti marittimi
concessioni
- Facoltà per le Autorità di sistema portuale e per l'Autorità portuale di Gioia Tauro della riduzione, fino all'azzeramento, dei canoni di concessione per l'anno 2020. Per godere dello sgravio, i concessionari dovranno aver subito un calo del fatturato di almeno il 20 per cento, in un periodo compreso tra il primo febbraio e il 30 giugno. Proroga di un anno per le concessioni a stazioni marittime, servizi passeggeri, merci, turistici e stabilimenti cantieri navali, scadute tra il 31 gennaio e il 19 maggio, data di entrata in vigore del Decreto Rilancio.
portuali - Facoltà per le Adsp e per il porto di Gioia Tauro di corrispondere, ricavandolo dall'avanzo di bilancio, fino a 2 milioni di euro (pari a 60 euro per ogni dipendente, per ciascuna minore giornata di lavoro rispetto al 2019) per ciascuno degli anni 2020 e 2021 al soggetto fornitore di lavoro temporaneo portuale (articolo 17 della 84/94). Proroga di due anni alle autorizzazioni di questi soggetti, che si riduce a una per le imprese portuali la cui autorizzazione è scaduta tra il 31 gennaio 2020 e il 19 maggio.

Art. 205 - Proroga Convenzione Stato-CIN
Proroga fino a non oltre il 18 luglio 2021 della Convenzione per i servizi marittimi di continuità territoriale con la Sicilia, la Sardegna e le isole Tremiti stipulata il 18 luglio 2012 con Compagnia Italiana di Navigazione – CIN.

Art. 210 - autotrasporto
Il fondo annuale per l'autotrasporto, uno degli elementi imprescindili al funzionamento stesso del lockdown, si incrementa di altri 20 milioni di euro. Serviranno soprattutto per coprire le riduzioni dei pedaggi autostradali.

Art. 211 - Capitanerie di porto
2,23 milioni di euro di indennizzo, di cui 1,55 milioni  per la riorganizzazione degli uffici pubblici, oggi pieni di prescrizioni sui dispositivi di protezione e sui protocolli di sanificazione, e 360 mila per lo straordinario del personale.