|
Porto di Napoli
16 novembre 2018, Aggiornato alle 11,30
intersped

Informazioni MarittimeInformazioni Marittime

Politiche marittime

Spazio marittimo, Bruxelles vuole multare Grecia, Finlandia e Bulgaria

Deferimento alla Corte di Giustizia per non aver ancora notificato i loro piani sullo sviluppo dell'economia del mare


Dopo l'infrazione aperta sull'Italia per non essere in linea con i regolamenti Ue in materia di lavoro, arriva il deferimento dell'Unione europea per Bulgaria, Finlandia e Grecia presso la Corte di Giustizia Ue. I tre Paesi non hanno ancora notificato, esaustivamente, i loro piani in merito allo "spazio marittimo", una direttiva (numero 89) del 2014 in cui ogni Stato deve elaborare un piano di sviluppo sostenibile nei settori energetici del mare, dei trasporti marittimi, della pesca e della tutela dell'ambiente. In Italia la direttiva è stata approvata dal Consiglio dei ministri a luglio 2016

L'integrazione richiesta dall'Ue a Bulgaria, Finlandia e Grecia è scaduta il 18 settembre. Bruxelles chiede alla Corte di Giustizia multe tra i 7 mila e i 30 mila euro al giorno, per la precisione 7,7 mila euro per la Finlandia, 14 mila per la Bulgaria e 31 mila per la Grecia.