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26 novembre 2020, Aggiornato alle 21,25
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Politiche marittime

Sistema portuale di Bari, 9 milioni di aiuti post-Covid

Approvato consuntivo 2019, che si chiude con un avanzo di 2,5 milioni. Grazie al DL Rilancio, tante risorse per mitigare gli effetti del crollo del traffico passeggeri

Il porto di Bari

Il Comitato di gestione e l'Organismo di partenariato della risorsa del mare dell'Autorità di sistema portuale dell'Adriatico Meridionale (Bari, Brindisi, Manfredonia, Barletta e Monopoli) hanno approvato all'unanimità il bilancio consuntivo 2019 dei porti di Bari, Brindisi, Manfredonia, Barletta e Monopoli, che si chiude con un avanzo di parte corrente che supera i 2,5 milioni di euro.

«Per l'entità dell'avanzo, il contenimento della spesa e gli investimenti in opere e servizi, è un suggello che attesta l'ottimo stato di salute dell'ente e l'efficacia della nostra azione amministrativa», commenta il presidente dell'Adsp, Ugo Patroni Griffi, consentendo «di vincolare 9 milioni dell'avanzo disponibile alle esigenze Covid 19, per traghettare indenni, oltre la pandemia, imprese e lavoratori, senza rallentare nessuna opera pubblica, investendo in servizi e innovazione».

Con 9 milioni a disposizione, grazie alle misure previste all'articolo 199 del DL Rilancio, il sistema portuale barese potrà intervenire sugli effetti negativi del calo dei traffici di quest'anno, soprattutto su movimento passeggeri e crocieristi, oltre ad aiuti per l'intero cluster marittimo, «conservandone integri i livelli occupazionali, nonché le imprese autorizzate alla fornitura del lavoro portuale temporaneo articolo 17», conclude l'authority portuale. 

Rispetto all'anno precedente si registra un incremento di entrate di oltre un milione di euro, «a dimostrazione che gli sforzi compiuti dall'ente per rendere i porti del sistema più competitivi e in grado di attrarre nuovi traffici hanno prodotto gli esiti attesi», sottolinea l'Adsp in una nota, «considerando che nel corso del 2019 non sono stati adottati provvedimenti di incremento delle tariffe».

Il bilancio dà inoltre conto dei costi connessi all'incremento e miglioramento dell'attività di security e di viabilità, in conseguenza dell'aumento dei traffici in tutti i porti e della estensione anche ai porti di Brindisi e Manfredonia degli standard di security già adottati nei porti di Bari, Monopoli e Barletta.

L'avanzo di amministrazione per il 2019 ammonta ad oltre 48 milioni di euro, dei quali 33 milioni sono destinati alla realizzazione delle opere previste dal Programma triennale delle opere, approvato in occasione del bilancio di previsione 2020.

Tag: bari - coronavirus