|
napoli 2
21 maggio 2019, Aggiornato alle 11,05
intersped 2

Informazioni MarittimeInformazioni Marittime

Click&Boat 2
Politiche marittime

Scarichi in mare e ciclo dei rifiuti, controlli della Direzione Marittima campana

Sequestrate otto discariche abusive di rifiuti e numerose canalizzazioni illegali di acque di risulta di lavorazioni industriali


La Direzione Marittima della Campania ha condotto nel mese di febbraio un'operazione denominata "Costa Gaia" che ha riguardato l'intero ambito territoriale della regione per il controllo capillare degli impianti civili e industriali di depurazione e il rispetto della normativa in materia di rifiuti.

L'attività investigativa di polizia ambientale, effettuata anche con la collaborazione di tecnici dell'Arpac, ha consentito di portare alla luce e di reprimere numerosi illeciti, sia di carattere penale che amministrativo, in violazione delle norme in materia di scarichi delle acque reflue e di trasporto ovvero abbandono abusivo di rifiuti, con gravi compromissioni dell'ambiente naturale del suolo e del sottosuolo.

L'operazione ha permesso di sottoporre a sequestro ben otto discariche abusive di rifiuti, per un'area totale complessiva di oltre 32 mila metri quadri nonché numerosi scarichi non autorizzati di acque reflue tra cui, di particolare importanza, quello costituito dalle acque di risulta delle lavorazioni di un mattatoio e di una struttura turistico ricettiva adibita a cure termali. 

In particolare, l'attività svolta dalla Capitaneria di Porto di Torre del Greco e dal dipendente ufficio locale marittimo di Portici, con varie ispezioni di attività produttive, scarichi fognari e depuratori nei comuni di Torre del Greco, Portici, Ercolano, San Giorgio a Cremano e nella Provincia di Benevento ha comportato il sequestro di una autocarrozzeria e di uno spazio adibito a discarica abusiva a Portici, nonché di una autocarrozzeria a San Giorgio a Cremano.