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05 luglio 2020, Aggiornato alle 21,21
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Politiche marittime

Savona draga i fondali per le crociere

L'area di fronte la Capitaneria passerà a 9,5 metri escavando 20mila metri cubi di sabbia. Costo: 380mila euro


Hanno preso il via i lavori di approfondimento dei fondali nello specchio acqueo antistante la Capitaneria di porto di Savona. Verranno dragati circa 20mila metri cubi di sabbia per portare i fondali da 8,5 a 9,5 metri. Le operazioni, dopo l'attività di bonifica bellica (negativa), dovrebbero durare un massimo di cinque mesi, «ma potrebbero terminare in anticipo essendo unicamente vincolati dal traffico navale: le operazioni commerciali, infatti, avranno la priorità e non subiranno alcun ritardo», informa l'Autorità portuale ligure in una nota. Il costo totale degli interventi è di circa 380mila euro.

L'approfondimento dei fondali servirà principalmente a dare maggiore spazio di manovra alle navi da crociera dirette al terzo accosto. Il materiale dragato sarà riversato in mare nell'area della darsena "alti fondali", dove la profondità è di 30 metri. Prima dell'apertura del cantiere sono state fatte le caratterizzazioni preventive dei materiali sabbiosi da parte del settore "ecosistema costiero" della Regione Liguria. L'Autorità portuale ha avviato due campagne di monitoraggio: la prima, già svolta (la cosiddetta "campagna di bianco"), è servita a stabilire i parametri ante opera; la seconda sarà eseguita nel corso delle operazioni di dragaggio e vedrà l'utilizzo di torbidimetri per monitorare la dispersione dei sedimenti. I dragaggi veri e propri saranno eseguiti con uno speciale pontone dotato di una gru a due benne che preleverà la sabbia per portarla in cassa di colmata sul fondo della darsena "alti fondali".