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30 settembre 2020, Aggiornato alle 20,26
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Politiche marittime

Risorsa mare, alle Egadi trapianto di Posidonia

L'esperimento nell'Area marina protetta è avvenuto utilizzando una metodica messa a punto presso l'Istituto per l'Ambiente Marino e Costiero (Iamc) del Cnr  


Nei giorni scorsi è stato effettuato un trapianto sperimentale di piantine di Posidonia oceanica in località Calamoni, a Favignana. Il trapianto sperimentale è stato concepito ed effettuato in collaborazione con l' Area Marina Isole Egadi, diretta da Stefano Donati, che ha messo a disposizione uomini e mezzi a supporto delle attività. Il reimpianto è avvenuto utilizzando una metodica messa a punto presso l'Istituto per l'Ambiente Marino e Costiero (Iamc) del Cnr di Castellammare del Golfo.

Le piantine, 258 in tutto, provengono da un allevamento realizzato presso il Laboratorio di ecologia marina del Cnr-Iamc di Castellammare del Golfo, nell'ambito di un progetto coordinato da Fabio Badalamenti. I ricercatori del Cnr nel mese di aprile hanno raccolto dei frutti spiaggiati nelle vicinanze dell'arcipelago delle Egadi, e hanno successivamente estratto i semi che sono stati posti a germogliare in acquari dedicati.

Dopo circa otto mesi i germogli, divenuti piantine, sono stati trasferiti in mare nelle acque di Favignana, in un'area individuata dai biologi dell'Area marina protetta.
Come sito ricettore è stata scelta un'area sud dell'isola di Favignana, dove erano stati registrati piccoli impatti sulla prateria esistente, causati prevalentemente dagli ancoraggi di barche da diporto e che avevano lasciato cicatrici sul substrato privato dalla pianta (la cosiddetta matte morta). Sebbene si tratti di un impianto sperimentale, i risultati della sperimentazione e della tecnica messa a punto, se positivi, potranno contribuire ad aprire una nuova frontiera nel recupero di porzioni di prateria danneggiate da impatto meccanico.