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22 settembre 2021, Aggiornato alle 21,09
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Infrastrutture

Rimbalzo Fincantieri nel trimestre, 1,4 miliardi di ricavi

EBITDA margin al 7 per cento e carico di lavoro oltre sei volte i ricavi. Non si fermano le cooperazioni societarie, le ultime con Amazon Web Services, Almaviva ed Enel X

(Luigi Rosa/Flickr)

Come per l'economia in generale, anche Fincantieri vede un rimbalzo delle attività nel primo trimestre di quest'anno. Il Consiglio di amministrazione di Fincantieri, riunitosi sotto la presidenza di Giampiero Massolo, ha approvato le informazioni finanziarie intermedie al 31 marzo 2021.

I ricavi, pari  a 1,42 miliardi di euro, crescono del 9 per cento (se si eclusono le attività passanti) con EBITDA margin al 7 per cento, in crescita del 27 per cento. L'EBITDA è pari a 101 milioni (72 milioni al 31 marzo 2020). Gli oneri estranei alla gestione ordinaria connessi alla diffusione del COVID-19 sono pari a 14 milioni, principalmente riconducibili alla minore efficienza produttiva e ai costi per garantire salute e sicurezza del personale, spiega la società. L'indebitamento finanziario netto sale a 1.61 miliardi (1,06 miliardi al 31 dicembre 2020), in linea con le attese e «coerente con l'andamento dei volumi sviluppati nel trimestre e con il piano di consegne», pari a 7 navi da crociera nell'anno, e tenderà ad attestarsi a fine anno a valori prossimi al 2020. Il carico di lavoro complessivo è di 34,4 miliardi, circa 6,6 volte i ricavi del 2020, con ordini acquisiti nel trimestre per euro 300 milioni: il backlog è pari a 26,5 miliardi, rispetto a 27,7 miliardi al 31 marzo 2020, con 98 navi in portafoglio e un soft backlog di 7,9 miliardi (erano 4,2 miliardi al 31 marzo 2020). In questi primi tre mesi sono state consegnate due navi, l'unità militare Vulcano, nell'ambito del programma di rinnovo della flotta della Marina militare Italiana, e la expedition cruise vessel Coral Geographer, la seconda unità di lusso di piccole dimensioni per la compagnia australiana Coral Expeditions. A queste si aggiunge, ad aprile, la consegna nello stabilimento di Ancona di Viking Venus, prima di cinque navi da crociera in consegna dai cantieri italiani, per la società armatrice Viking.

Iniziate le attività per SEA Defence, il progetto sostenuto dagli Stati Membri dell'Ue volto allo sviluppo delle tecnologie da includere nella prossima generazione di piattaforme navali. Inoltre, è stato firmato da JV Naviris e Navantia l'European Patrol Corvette, un memorandum per la cooperazione industriale tesa allo sviluppo della EPC nell'ambito del programma europeo PESCO. 

La controllata norvegese Vard rafforza il suo posizionamento nel segmento delle navi speciali con un ordine per la progettazione di una unità di riparazione di cavi sottomarini per Orange Marine e un ordine di tre service operation vessel per la manutenzione del campo eolico marino più esteso al mondo, il Dogger Bank nel Regno Unito, commissionate da North Star Renewables.

Continuando sugli accordi societari, l'ultimo è quello nel campo del cloud computing con Amazon Web Services. In precedenza, figura, sempre nel digitale, quello con Almaviva, inerente alla Missione 2 del Recovery Plan. Infine, un accordo con Enel X per la realizzazione e gestione di infrastrutture portuali di nuova generazione a basso impatto ambientale e per l'elettrificazione delle attività logistiche a terra, rientrante nella missione 3 del Recovery Plan.

I ricavi di Fincantieri in questo primo trimestre, secondo l'amministratore delegato Giuseppe Bono, «fotografano un'azienda in piena salute che, come previsto, conferma la guidance, registra ricavi in crescita e l'aumento della marginalità. Accanto a questi segnali positivi, che si accompagnano al lieve miglioramento del quadro economico complessivo in virtù anche dei progressi registrati sul fronte dell'emergenza pandemica, salutiamo con favore la cauta ripartenza delle crociere in Europa, alla quale farà seguito a breve il mercato statunitense. Ciò è reso possibile grazie ai rigidi protocolli sanitari adottati dalle società armatrici che rendono le loro navi totalmente sicure e alla tecnologia che nel frattempo abbiamo identificato per sanificare l'aria e ridurre la possibilità dei contagi. È importante segnalare il dato sulle prenotazioni per il 2022, che registra livelli in linea o migliori rispetto a quelli pre-Covid». Bono ha poi concluso: «Vorrei ricordare che al centro della nostra azione c'è anche il grande lavoro che, a servizio del governo, stiamo portando avanti insieme ad altri grandi gruppi nazionali ed esteri, pienamente convinti che la collaborazione tra le nostre migliori forze produttive per la messa a terra dei progetti presentati nell'ambito del Recovery Plan porterà alla rinascita del Paese».  

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