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01 ottobre 2020, Aggiornato alle 13,28
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Politiche marittime

Regno di Nettuno, sinergie con Anton Dohr e Punta Campanella

L'area marina protetta tra Ischia, Procida e Vivara si arricchisce di nuovi accordi istituzionali


Il 26 agosto, nella sede della Capitaneria di porto di Napoli, si è svolta la conferenza stampa convocata per fornire un punto della situazione sull'evolversi della gestione dell'area marina protetta "Regno di Nettuno".

Alla conferenza, presieduta dal direttore marittimo della Campania Arturo Faraone, hanno partecipato il direttore dell'area marina protetta, Antonino Miccio, il direttore della stazione zoologica "Anton Dohrn", Vincenzo Saggiomo, e il consigliere regionale Francesco Borrelli in rappresentanza dell'assessore regionale all'ambiente Fulvio Bonavitacola.

Nel corso della conferenza sono state illustrate le principali linee di attività con particolare riferimento a:

• Sottoscrizione Convenzione con l'Area marina Protetta di Punta Campanella: negli ultimi anni il ministero dell'Ambiente ha adottato delle iniziative per la programmazione e la valutazione delle attività delle Aree Marine Protette e ciò allo scopo di individuare le strategie da perseguire per la governance delle Aree Marine Protette. A tal fine la Capitaneria di porto di Napoli, di concerto con la Direzione Protezione Natura del Ministero, ha provveduto a sottoscrivere, nel mese di aprile 2016, una convenzione con l'AMP Punta Campanella per assolvere in maniera efficace alle problematiche gestionali e di natura amministrativo contabile.

• Convenzione con la Stazione Zoologica di Napoli Anton Dohrn: la gestione delle AMP è basata su processi decisionali in cui le informazioni scientifiche sugli  habitat protetti e sui possibili riflessi sull'ambiente naturale hanno un ruolo fondamentale. Per questo motivo la Capitaneria di porto di Napoli ha strutturato una convenzione con la Stazione Zoologica, anche in virtù di pregresse ed efficaci collaborazioni. L'esecuzione di tale Convenzione è in corso di approvazione da parte del Ministero dell'Ambiente. 

• Bilancio consultivo del prossimo triennio: allo scopo di consentire il riavvio  delle attività di gestione  dell'A.M.P.  è stato necessario  accertare quali fossero le attività già schedulate, le disponibilità e gli impegni presi dalla precedente gestione. Successivamente si è proceduto alla ricognizione ed accertamento degli avanzi di bilancio ed è stato deliberato il bilancio consuntivo al dicembre 2015. Ciò ha permesso di regolarizzare la situazione contabile.

• Posizionamento boe in zona "A": nel mese di agosto è stato firmato il contratto per la fornitura e messa in opera dei segnalamenti luminosi di delimitazione della zona A) "secca della catena". I lavori termineranno nei prossimi 60 giorni. 

L'attuale gestione  ha consentito, ad oggi, considerando il biennio 2015/2016, di rilasciare 2034 autorizzazioni, introitare 63mila euro ed elevare 70 processi verbali amministrativi per le violazioni relative alla pesca ricreativa e professionale in Area Marina Protetta ed ancoraggio in zona B e C senza le prescritte autorizzazioni.