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20 aprile 2024, Aggiornato alle 20,22
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Armatori - Infrastrutture

Pyxis Ocean, primo viaggio per il mercantile a vele telescopiche

La nave di Mitsubishi è partita dalla Cina diretta in Brasile. È la prima rinfusiera che utilizza delle vele particolari per coadiuvare i motori

Una delle due vele a bordo di Pyxis Ocean (Cargill)

Una nave mercantile speciale è partita oggi dalla Cina, diretta in Brasile, per il suo viaggio-test inaugurale di due settimane. Si chiama Pyxis Ocean, una rinfusiera della giapponese Mitsubishi, noleggiata dalla multinazionale statunitense dei prodotti alimentari Cargill. La specialità è che non brucerà semplicemente gasolio per navigare ma sarà spinta anche da due grandi vele telescopiche.

Il viaggio rappresenta il primo test al mondo per questa tecnologia eolica, battezzata WindWings, uno dei pioneristici sistemi di navigazione alternativi o ausiliari al gasolio tradizionale che diverse aziende stanno progettando e sperimentando da qualche anno. Quelle di Pyxis Ocean sono vele telescopiche (rigide, non di tela) in resina con telaio in acciaio, lo stesso materiale delle pale eoliche e delle vele dei catamarani dell'America's Cup. Le ha infatti ideate BAR Technologies, la società britannica, fondata dall'ingegnere Simon Schofield, dietro la realizzazione delle vele installate sui prototipi che gareggiano allo storico e antico trofeo. Sono alte 37,5 metri, pensate per essere montate su navi cisterna, si spiegano da sole e ruotano autonomamente seguendo il vento. Secondo i calcoli di chi le ha progettate e costruite, utilizzarle permetterebbe un risparmio medio di carburante intorno al 30 per cento.

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«Cinque, sei anni fa, se chiedevi alla gente del settore informazioni sulla decarbonizzazione, dicevano "beh, sarà molto difficile, non credo che accadrà presto"», spiega alla BBC Jan Dieleman, presidente di Cargill Ocean Transportation. «Cinque anni dopo penso che la narrazione sia cambiata completamente». Dieleman è convinto che questo tipo di tecnologia sarà molto utilizzata in futuro. «Prevedo che entro il 2025 metà delle navi di nuova costruzione saranno ordinate con propulsione eolica», afferma. «Il motivo per cui sono così fiducioso è il nostro risparmio: una tonnellata e mezza di carburante al giorno. Metti quattro ali su una nave, ovvero sei tonnellate di carburante risparmiate, pari a 20 tonnellate di anidride carbonica risparmiate al giorno. Sono numeri enormi».

Secondo i calcoli di BAR una portarinfuse da 210 mila tonnellate di portata coadiuvata da tre vele da 50 metri di altezza potrebbe far risparmiare alla compagnia marittima fino a 1,5 milioni di dollari l'anno sul carburante. Con cinque vele se ne risparmierebbero 2,5 milioni.

Tag: ambiente