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20 settembre 2020, Aggiornato alle 16,15
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Porto di Napoli, accordo sulla viabilità del terminal container

Incontro all'Authority tra Fai, Conateco e spedizionieri. Più carrelli, più spazi, strade migliori, apertura il sabato


Più carrelli, più spazi, strade migliori, apertura il sabato e assistenza online. Sono questi i contenuti dell'accordo tra il terminal container di Napoli Conateco, il sindacato dell'autotrasporto Fai e l'Autorità portuale. Un patto per migliorare la viabilità interna del porto, in particolare nella zona di accesso al terminal, ultimamente paralizzata da lunghe attese con camion in coda per ore

Accordo «estremamente interessante» secondo la Fai, «tali impegni si concretizzano in un miglioramento delle condizioni attuali della viabilità e da parte del terminal Conateco. Se mantenuti, rappresenterebbero un passo in avanti nei rapporti intercorsi negli ultimi dieci anni».

Conateco ha valutato la possibilità di incrementare i mezzi a disposizione per le attività di autotrasporto. Verrà istituito un tavolo tecnico di confronto periodico che coinvolgerà tutti gli operatori portuali, «visto che l'efficienza dell'intero sistema passa attraverso gli interessi di tutti», come afferma la Fai.

Qui di seguito l'estratto del verbale, in attesa di quello originale dell'Autorità portuale.
Le parti presenti: Autorità portuale, Conateco, associazione degli spedizionieri, Fai.

L'Autorità portuale di Napoli si impegna a:
1) Migliorare la viabilità interna, in particolare la strada che porta al terminal (viale Vesuvio) sarà oggetto di lavori di ristrutturazione a partire dal 12 settembre (con inizio dei lavori dal varco del Carmine);
2) Limitare la sosta delle auto che limitano la circolazione regolare degli automezzi;
3) Sensibilizzare la Guardia di Finanza per velocizzare le operazioni di uscita al Bausan degli automezzi (utilizzando il personale del varco sant'Erasmo). Inoltre si impegna per la futura eliminazione del "visto uscire" al fine di rendere il traffico scorrevole;
4) L'Autorità portuale, su richiesta degli operatori portuali, si impegna a mettere a disposizione le aree non utilizzate ed in concessione per migliorare la viabilità interna;
5) L'Autorità portuale dovrà vigilare sugli impegni che Conateco ha esposto nei confronti degli autotrasportatori.

Conateco si impegna:
1) Per l'export, ad assicurare tre carrelli in maniera permanente. Da metà settembre nelle ore di punta sarà inserito un ulteriore carrello;
2) Per l'import, assicurare 5/6 transtainer in maniera giornaliera;
3) Conateco parteciperà ad un tavolo di confronto bisettimanale per verificare l'operatività. Un delegato Fai (Antonio Pariante) vigilerà quotidianamente sul numero dei mezzi utilizzati;
4) Conateco si impegna a valutare le segnalazioni della Fai sulle disfunzioni create dai propri dipendenti in merito alle operazioni di registrazione delle bollette doganali, con la possibilità di cambiare i propri operatori non idonei a quella mansione. Conateco si impegna anche ad automatizzare le operazioni di gate/in in modo da eliminare ulteriori rallentamenti;
5) Conateco si impegna a valutare l'apertura dalle ore 6.00;
6) Le partite multiple di container saranno gestite in Soteco;
7) Conateco conferma l'impegno alla sostituzione e riparazione del proprio equipment in conformità del piano industriale entro il 31 dicembre;
8) Conateco si impegna in via sperimentale ad aprire il sabato dalle ore 6,00 alle ore 12,00 per il mese di settembre e ad aprire il gate i giorni lunedì/venerdì dalle 7.00 alle 22.00 con fuori orario fino alle 24.00.