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17 settembre 2021, Aggiornato alle 08,15
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Infrastrutture

Porto di Crotone, in futuro una nuova sede dell'autorità portuale

Primo vertice tra Agostinelli e l'Agenzia del Demanio per valutare i manufatti da abbattere e ricostruire

Il tenente di vascello del porto di Crotone, Giancarlo Castellana, il dirigente dell'Agenzia del Demanio, Pasquale Faraone, il presidente dell'autorità di sistema portuale, Andrea Agostinelli

L'attenzione rivolta allo scalo portuale di Crotone da parte dell'Autorità di Sistema portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio passa anche attraverso la bonifica e la riqualificazione ambientale del territorio. Stamattina a Gioia Tauro, nella sede dell'authority, il presidente Andrea Agostinelli ha tenuto un incontro con il direttore generale dell'Agenzia del Demanio, Dario Di Girolamo, al fine di verificare lo stato attuale dei manufatti che insistono nell'area ex Sensi, per poter così procedere alla relativa bonifica, creando nuovi spazi e riedificando la sede dell'autorità portuale.  

Dall'incontro, a cui hanno preso parte il tenente di vascello dello scalo crotonese, Giancarlo Castellana, il dirigente Pasquale Faraone e il funzionario Antonello Rizzuto, è stata concordata – si legge in una nota dell'autorità portuale - una procedura condivisa che consiste principalmente nella demolizione di una serie di edifici, per creare nuovi immobili e ampliare gli spazi, creando cerniere urbanistiche tra il porto e la città. 

Interventi a carico dell'ente, da inserire nel piano regolatore portuale. Si prevede la demolizione degli  immobili dell'ex Sensi, sostituendoli con edifici a più piani da riutilizzare per nuovi usi, tra cui la sede crotonese dell'autorità di sistema portuale. Interventi che, precisa l'autorità portuale, non andranno «a diminuire il valore del patrimonio demaniale dello Stato ma che, in un processo di compensazione volumetrica, contribuirà altresì alla sua valorizzazione. In questo percorso di bonifica e di riqualificazione ambientale saranno adottate tecniche ecosostenibili, con l'obiettivo di dare un chiaro impulso alle operazioni di rivalutazione urbana dell'intera area, a beneficio della comunità». Prossimo appuntamento a settembre, per definire formalmente la procedure da adottare. 

Nel corso della giornata, Agostinelli ha anche incontrato il sindaco di Crotone, Vincenzo Voce, in cui si è parlato di sviluppo portuale, tutela dell'ambiente, benessere cittadino e recupero di aree degradate da bonificare.