|
napoli 2
16 agosto 2019, Aggiornato alle 11,49
intersped 2

Informazioni MarittimeInformazioni Marittime

Click&Boat 2
Politiche marittime

#plasticfreegc, la battaglia per l'ambiente della Guardia Costiera

Tra le numerose iniziative promosse lungo le coste italiane, anche "reti fantasma", che mira al recupero delle reti da pesca abbandonate nei fondali


Sensibilizzare i cittadini a una maggiore responsabilità e attenzione alle questioni ambientali, promuovere e stimolare comportamenti attivi e virtuosi finalizzati al rispetto e alla conservazione dell'habitat marino, attraverso iniziative di educazione ambientale. Questi in sintesi gli obiettivi del progetto #plasticfreegc - promosso dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di porto Guardia Costiera su mandato del ministero dell'Ambiente della tutela del Territorio e del Mare.

Le attività del progetto saranno realizzate principalmente attraverso l'utilizzo dell'hashtag #PlasticFreeGC, che costituisce lo slogan identificativo della campagna di comunicazione ed educazione ambientale in materia di lotta alla dispersione delle microplastiche nell'habitat marino. Numerose le iniziative in tal senso promosse dai Comandi territoriali della Guardia costiera lungo gli 8.000 chilometri di coste del Paese per incentivare le buone pratiche da adottare in mare e sulla spiaggia a tutela dell'ambiente.

Insieme alla lotta alla plastica, è stata lanciata anche l'operazione "reti fantasma", attività mirata al recupero delle reti da pesca abbandonate volontariamente (talvolta accidentalmente) sul fondo del mare, in aree di particolare pregio ambientale, che incidono sul processo di cambiamento dei fenomeni naturali e che rappresentano anche un rischio per la sopravvivenza della flora marina e per la sicurezza dei subacquei.