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17 settembre 2021, Aggiornato alle 21,12
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Politiche marittime

Piano Ripresa e Resilienza, dove sono i 670 milioni per il cabotaggio?

Se lo chiede Assarmatori, che denuncia la cancellazione delle risorse per il rinnovo del parco di corto e lungo raggio

(Henri BergiusSegui/Flickr)

Il Piano nazionale di "ripresa e resilienza" (PNRR) del governo rischia di non includere, come inizialmente previsto, il rinnovo delle flotte di corto e lungo raggio, formate da traghetti e mezzi veloci, su cui è stata calcolata dagli armatori una spesa di circa 2 miliardi di euro, a fronte di risorse previste per 670 milioni. Lo denuncia Assarmatori, parlando di un «errore fatale – afferma il presidente Stefano Messina - perché viene sprecata un'occasione storica di rinnovare la flotta italiana di navi traghetto, di renderla efficace ed efficiente rispetto alle esigenze di rilancio dell'economia nazionale, e di farne una punta di diamante nel quadro della nuova sostenibilità ambientale rendendo la flotta italiana sempre più compatibile con le nuove norme europee che anticipano al 2030 i limiti alle emissioni originariamente previsti per scadenze molto più lontane».

Il rinnovo della flotta di cabotaggio include anche le navi da crociera e 60 mezzi delle Capitanerie di Porto. «È necessario – continua Messina – ritornare all'impianto originale del PNRR, con il sostegno all'investimento privato, sia per il corto che per il lungo raggio, 500 milioni per il primo segmento e 1,5 miliardi di euro per il secondo. Cifre che consentirebbero di far leva con gli investimenti degli armatori, il sostegno di Cassa Depositi e Prestiti e del sistema bancario, in modo da avviare la costruzione di decine di unità per un investimento complessivo che potrebbe superare i 7 miliardi di euro in gran parte coinvolgendo la cantieristica nazionale e l'indotto locale. Il PNRR – conclude Messina – è infatti un'occasione imperdibile anche per rilanciare questo settore con il suo indotto e la sua occupazione specializzata che ad oggi ha un grande bisogno di commesse per la disponibilità delle sue competenze e per la sua tradizione». 

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Tag: traghetti