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Porto di Napoli
14 dicembre 2018, Aggiornato alle 15,30
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Politiche marittime

Pesca illegale, in Campania operazione della Capitaneria

Tra i prodotti ittici sequestrati, molti anche in cattivo stato di conservazione


Una vasta operazione su tutta la filiera della pesca e, in particolare, sulle rivendite all'ingrosso e al dettaglio di prodotti freschi e congelati è stata condotta nei giorni scorsi dagli uomini della Guardia Costiera appartenenti agli uffici della Direzione Marittima della Campania, con il sequestro di circa 1,5 tonnellate di prodotti ittici freschi (prevalentamente molluschi bivalvi quali cozze, vongole, lupini, ostriche, cannolicchi e tartufi) e congelati, a vario titolo illecitamente detenuti e immessi in commercio.

"Dai controlli riferisce la Capitaneria in una nota - sono emerse numerose fattispecie di illecito di natura penale ed amministrativa; come la frode nell'esercizio del commercio, l'introduzione in commercio di prodotti ittici sottomisura provenienti da zone di cattura estera non consentite.  Sono inoltre emersi diversi casi di detenzione di prodotti ittici congelati o freschi, privi di tracciabilità e da lungo tempo scaduti o rinvenuti in cattivo stato di conservazione, pertanto non idonei al consumo alimentare, come sancito dal personale asl intervenuto in loco".

L'attività svolta dalla Capitaneria di Porto di Torre del Greco e dal dipendente ufficio locale marittimo di Portici, ha portato al sequestro di circa 115 chili di prodotti ittici e l'elevazione di sanzioni amministrative per circa 30 mila euro. "Particolarmente allarmante – spiega la Capitaneria - il rinvenimento, nel porto di Torre del Greco, di ingenti quantitativi di novellame di "tonno rosso", specie ittica tutelata sia dalla normativa italiana che comunitaria e di diverse decine di kg di sarde in cattivo stato di conservazione, sequestrate nel porto del Granatello".
 

Tag: ambiente - pesca