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22 settembre 2020, Aggiornato alle 11,53
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Logistica

Pesatura container, Bic lancia database

Si chiama  Technical characteristics database e fornirà numero del contenitore e tara. Sarà in fase sperimentale e gratuita per tutto l'anno


L'associazione non-profit Bureau International des Containers (Bic) annuncia l'istituzione di un Technical characteristics database (Tcd, qui la guida del Bic), una banca dati sperimentale che contiene il peso dei container, al fine di facilitare il lavoro di caricatori e spedizionieri nei confronti della nuova normativa Solas dell'International Maritime Organitazion in arrivo il primo luglio, che richiederà obbligatoriamente la dichiarazione della "massa lorda verificata" (verification of gross mass, Vgm) dei contenitori prima di essere caricati su una nave. 

Come funziona il Technical characteristics database 
Servirà principalmente a facilitare l'attuazione del cosiddetto "metodo 2", che somma la tara del contenitore al peso della merce e al materiale di fissaggio. La fase pilota dovrebbe durare fino alla fine dell'anno e il Tcd verrà fornito gratuitamente. Una volta compilato, il database consentirà di accedere a un unico archivio per ottenere la tara, eliminando la necessità di visitare più siti web o leggere il peso indicato sulla porta del container. Sarà disponibile online e tramite un Api (application programming interface) sicuro, in modo da integrare i dati del mittente e dello spedizioniere. Il Tcd non conterrà dati sulla posizione del contenitore né sul proprietario. In caso di incidente, gli assicuratori saranno in grado di accedere ai dettagli tecnici e, se i proprietari includono il numero ID del produttore, diventerà uno strumento utile in caso di perdita del contenitore. I dati minimi da inserire riguardano il numero del contenitore e la tara, ma, per ottenere il maggior beneficio, il Bic sta incoraggiando i caricatori a inserire il maggior numero di dettagli tecnici possibili.
 
«Il Bic ha più di 2,100 membri, tra proprietari e gestori di container, presenti in 120 paesi. Con oltre 25 milioni di container scambiati tra operatori, questo strumento era la cosa giusta da fare per il settore, sia in termini di sicurezza che di efficienza» spiega Bertrand Geoffray, segretario generale del Bic. Il Tcd è stato sviluppato insieme a Touax, azienda di leasing container, e al caricatore Marfret.

Al progetto vi partecipa anche la multinazionale Michelin e il Bic sta invitando i rappresentanti di altre aziende ad aderire a un comitato consultivo.