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27 settembre 2021, Aggiornato alle 13,33
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Palermo, a Costa ed Msc trent'anni di passeggeri

Con la newco paritaria West Sicily Gate hanno ottenuto la concessione dei terminal nello scalo capoluogo, a Termini Imerese, Trapani e Porto Empedocle

Luigi Merlo (Msc), Pasqualino Monti (Adsp) e Beniamino Maltese (Costa Crociere)

È stata presentata oggi a Palermo la West Sicily Gate, la newco composta dalle società Msc Cruise e Costa Crociere, affidatarie della concessione demaniale marittima trentennale per la gestione dei terminal passeggeri nei quattro porti dell'Autorità di sistema portuale della Sicilia occidentale, ovvero Palermo, Termini Imerese, Trapani e Porto Empedocle.

Nella sede dell'Adsp erano presenti Pasqualino Monti, presidente del sistema portuale, Beniamino Maltese, consigliere del CdA di West Sicily Gate, oltre ad essere executive vice president e responsabile finanziario di Costa Crociere; Luigi Merlo, consigliere del CdA West Sicily Gate e responsabile delle relazioni istituzionali del gruppo Msc.

West Sicily Gate si occuperà, quindi, di quattro porti siciliani. A Palermo sulla banchina Crispi, il molo Vittorio Veneto e la banchina Sammuzzo, le aree adiacenti e le pertinenze appartenenti al demanio marittimo; nel porto di Trapani l'uso non esclusivo della banchina Garibaldi, le aree adiacenti e i locali della stazione marittima. L'uso non esclusivo permarrà fino a quando non verrà realizzato dalla Adsp il molo a T che sarà destinato all'accosto esclusivo da parte del concessionario; nel porto di Termini Imerese, sempre in uso non esclusivo, la banchina Veniero; infine, a Porto Empedocle l'uso non esclusivo della banchina Todaro. 

Dal primo gennaio 2022 si dovrebbe entrare nel vivo. Saranno 176 gli attracchi previsti di Costa e Msc, su un totale di 226 toccate comprensive di altre compagnie. L'obiettivo del sistema portuale è triplicare nei prossimi anni il numero dei crocieristi rispetto al 2018, anno in cui sono stati sfiorati i 600 mila passeggeri.

L'iter della nuova società inizia nel 2019, quando Msc Crociere e Costa Crociere hanno chiesto all'autorità portuale una concessione demaniale marittima di trent'anni per l'ormeggio di navi da crociera, accoglienza passeggeri e attività terminalistiche nei porti di Palermo, Termini Imerese, Trapani e Porto Empedocle, oltre all'autorizzazione a costituire una società di progetto con quote paritarie, in forma di società a responsabilità limitata, per la gestione della concessione. Dopo la pubblicazione dell'istanza, una commissione istruttoria si è occupata di questa e altre proposte, valutandola infine come la migliore.

Per Monti la nascita di questa società è un new deal. «Accogliere a Palermo le grandi navi di ultima generazione – commenta - in un porto riqualificato e dragato, quindi con fondali adeguati, e dotato di strutture ricettive appropriate alle nostre ambizioni, era impensabile fino a qualche anno fa: è davvero difficile, guardando finalmente le opere realizzate, immaginare com'erano i nostri porti solo tre anni fa. Per tempi di realizzazione e risultati siamo di fronte a un miracolo all'italiana che nasce dal sud e si propone ai mercati internazionali come un progetto vincente. E lavorando affinché la West Sicily Gate possa realizzare gli ambiziosi progetti che si è prefissata e che riguardano non solo l'incremento dei passeggeri ma anche l'impegno perché i nostri porti diventino degli home port, creando quell'ulteriore indotto costituito da passeggeri che raggiungono la città in aereo e che qui trascorrono qualche giorno prima di imbarcarsi per l'inizio della crociera».

Per Pierfrancesco Vago, executive chairman di Msc Cruises, «il nuovo terminal favorirà un ulteriore incremento del numero di turisti che giungono nel capoluogo siciliano, città nella quale il gruppo Msc opera ormai da oltre vent'anni, anche nel settore del cargo e dei traghetti, e rappresenta il primo player nel settore dello shipping. Grazie a questa nuova iniziativa, Palermo e gli scali ad essa collegati come Trapani e Porto Empedocle, sono destinati a diventare uno degli hub principali di Msc in Mediterraneo, anche in vista delle nuove navi del segmento crociere di lusso, con il brand Explora Journeys, creato per la nuova e più esigente generazione di viaggiatori di lusso, la cui prima unità prenderà servizio nel 2023. L'anno prossimo prevediamo di toccare Palermo con le nostre navi più moderne e avanzate dal punto di vista tecnologico e ambientale».

«Nonostante le crociere siano state uno dei settori maggiormente colpiti dall'emergenza Covid – ha commentato Maltese - le compagnie hanno confermato come strategico l'investimento sul sistema portuale della Sicilia occidentale. È un investimento che si colloca in un quadro più ampio di ripresa del turismo, che dovrà essere trainante per la crescita del PIL nazionale. Per quanto riguarda Costa, nel 2022 abbiamo già in programma a Palermo circa 90 scali, con le navi più innovative della nostra flotta. Faremo del nostro meglio per supportare la nuova società West Sicily Gate, con l'obiettivo di farla diventare la porta di accesso alla Sicilia per il settore crociere».