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Porto di Napoli
16 ottobre 2018, Aggiornato alle 19,30
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Politiche marittime

Operazione "Spiagge libere", 5 mila controlli nell'ultima settimana di luglio

In sette giorni, la Guardia Costiera ha sequestrato 12 mila attrezzature balneari lungo le coste della penisola


Oltre 5 mila controlli, per quasi 170 mila euro di sanzioni amministrative e 385 illeciti riscontrati, 12 mila attrezzature balneari sequestrate, per un totale di circa 250 mila metri quadri di spiagge libere restituite alla pubblica e gratuita fruizione dei cittadini. Sono solo alcuni dei numeri dell'operazione di polizia giudiziaria "Spiagge libere" condotta dagli uomini e le donne della Guardia Costiera, appena conclusa, iniziata nell'ultima settimana di luglio, sulle spiagge libere di tutto il territorio nazionale, per prevenire e contrastare l'occupazione abusiva di tratti destinati all'uso pubblico da parte di soggetti che, senza averne titolo, ne hanno fatto un uso personale, trasformandole di fatto in spiagge o cale "private", o per fini di lucro, utilizzandoli come stabilimenti balneari abusivi.

 

Mare Sicuro, iniziato lo scorso 16 giugno, impegna oltre 3.000 uomini e donne del Corpo, circa 300 mezzi navali e 15 mezzi aerei, lungo tutti gli 8.000 km di coste e nei principali laghi italiani e in poco più di un mese ha già raggiunto risultati degni di nota:
• oltre 291 unità da diporto soccorse;
• quasi 4200 verbali per illeciti amministrativi;
• oltre 1570 notizie di reato;
• 123mila controlli svolti ad unità da diporto ma anche da traffico e da pesca o sui litorali per fattispecie legate alla tutela dell'ambiente e del demanio marittimo.