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30 settembre 2022, Aggiornato alle 18,08
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Politiche marittime

Norme, sicurezza e portualità: intesa governo, Capitanerie e Assoporti

Un comitato paritetico in seno al ministero delle Infrastrutture si occuperà di casi di studio per migliorare la mobilità e la sostenibilità portuale

Il presidente di Assoporti, Rodolfo Giampieri, e il ministero delle Infrastrutture, Enrico Giovannini

Un comitato paritetico formato dal dipartimento Mobilità sostenibile del ministero delle Infrastrutture, dal Comando generale della Guardia costiera e da Assoporti si occuperà nei prossimi mesi di norme (europee e nazionali) e casi di studio che riguardano la portualità. È stato firmato ieri a Roma, presso la sede di Porta Pia del discatero, un accordo di collaborazione tra questi tre enti che, si legge in una nota delle Capitanerie, permetterà di «mettere a fattor comune dati e informazioni di reciproco interesse, nonché specifiche esperienze o problematiche interpretative/applicative di norme, direttive o linee di indirizzo, che richiedano un esame interdisciplinare, in modo da generare soluzioni condivise e sostenibili in chiave propositiva e di uniformità di governance dei porti».

A sottoscrivere l'intesa, il comandante generale delle Capitanerie di porto, Nicola Carlone, il capo dipartimento della Mobilità sostenibile del ministero delle Infrastrutture, Mauro Bonaretti, e il presidente di Assoporti, Rodolfo Giampieri. L'iniziativa nasce dal preciso auspicio espresso dal ministro delle Infrastrutture, Enrico Giovannini, «di un proficuo rapporto di collaborazione – continua la nota - tra i principali attori del settore marittimo, per meglio favorire lo sviluppo della portualità italiana, del trasporto e della sicurezza in ambito marittimo, in coerenza con il più ampio disegno governativo di rafforzamento della competitività e della modernizzazione del sistema della portualità e della logistica nazionale».

«Grazie alla sottoscrizione dell'accordo - commenta Carlone - l'azione di comando svolta dalle Capitanerie di porto, titolari di funzioni e compiti in materia di sicurezza della navigazione e portuale, potrà svolgersi in maniera ancora più efficace, contribuendo significativamente a uno sviluppo sostenibile di tutto il comparto. Marittimità, logistica e intermodalità, rappresentano elementi essenziali dell'economia del Paese e il nostro obiettivo è omogenizzare la risposta all'utenza su tutto il territorio italiano, in accordo col più ampio disegno di efficientamento auspicato dal ministro [Giovannini]».

«Abbiamo aggiunto – afferma Giampieri - un altro tassello a favore del settore portuale. Una condivisone formale a beneficio dello sviluppo della portualità mirata a favorite un'ulteriore fluida applicazione delle norme che interessano, nel rispetto delle relative competenze, la vita nei porti in un disegno generale sostenuto del Ministro Giovannini. Lavoreremo insieme, in un format oggi indispensabile, per raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile in ambito ambientale, economico e sociale». 

«Il ministero – conclude Bonaretti - gioca un ruolo di impulso e di facilitatore sui temi oggetto del protocollo, non solo di tipo amministrativo ma anche strategico. Le parti possono contare sul nostro massimo supporto nell'interesse di un settore tanto rilevante per lo sviluppo del nostro Paese».

Tag: assoporti