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Politiche marittime

Nasce l'Organismo della risorsa mare

Pubblicato il decreto in Gazzetta. Affiancherà il Comitato di gestione con soli poteri consultivi, ma può esprimere pareri senza limiti


a cura di Paolo Bosso 
 
È stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale (n. 5 del 7 gennaio 2017) il decreto che istituisce l'"Organismo di partenariato della risorsa mare", l'ente consultore dei privati delle quindici Autorità di sistema portale (AdSP) italiane. Entra immediatamente in vigore, senza vacatio legis. Dovrà affiancare, almeno sulla carta, i processi decisionali del "Comitato di gestione", l'unico ente deliberatore e decisore formato da sole istituzioni pubbliche (Regione, Comune/Città Metropolitana, Capitaneria).
 
 
Com'è composto (art. 2)
A capo dell'Organismo c'è la stessa persona alla guida del Comitato, ovvero il presidente dell'AdSP. L'Organismo è formato da un rappresentante ciascuno delle seguenti categorie professionali: armatori (indicato da Confitarma), industriali (nominato dall'Unione Industriali). Poi un rappresentante ciascuno per i seguenti operatori: imprese portuali/concessionarie di banchine, spedizioniere, operatore logistico, operatore ferroviario, agente marittimo, autotrasportatore, operatore del turismo. Infine, tre rappresentanti per i sindacati.
La Conferenza nazionale delle AdSP deve individuare, entro sessanta giorni dall'entrata in vigore della legge, quali associazioni potranno indicare i loro rappresentanti. 

Quali poteri (art. 1)
La principale caratteristica dell'Organismo, come già anticipato, è che non ha poteri vincolanti per l'AdSP ma solo «funzioni consultive». Può comunque esprimere pareri sugli aspetti chiave delle attività amministrative di un porto: adozione del piano regolatore portuale e del piano operativo triennale, bilancio preventivo e consuntivo. Può esprimere comunque pareri su qualsiasi questione, che sia sottoposta dal presidente dell'AdSP o su richiesta della maggioranza dei componenti. In ogni caso, «il Comitato di gestione dell'AdSP deve tener conto degli orientamenti emersi in seno all'Organismo di partenariato della risorsa mare e, nel caso le sue deliberazioni se ne discostino, tale scelta va adeguatamente e specificamente motivata».

Per l'espletamento delle sue funzioni, il referente dell'Organismo è la segreteria dell'AdSP, il cui segretario ne stabilisce le modalità.