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Porto di Napoli
18 dicembre 2018, Aggiornato alle 16,30
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Armatori - Infrastrutture

Napoli, nuova stazione marittima al Beverello, si parte

Cantiere apre a febbraio. Un anno di lavori e 20,5 milioni di spesa. Poi toccherà alle banchine per non far più attraccare in andana

Ante opera

di Paolo Bosso

La gara per la nuova stazione marittima del Beverello partirà a febbraio, dopo l'ultimo ok, quello della verifica di progetto. «Aperto il cantiere, nel giro di un anno l'opera verrà realizzata», assicura Pietro Spirito, presidente dell'Autorità di sistema portuale (Adsp) del Tirreno centrale (Napoli, Salerno e Castellammare di Stabia). Giovedì il presidente, insieme al ministro dei Trasporti (MIT), Graziano Delrio, al segretario generale dell'Adsp, Francesco Messineo, e ad Annamaria Carloni, deputata del Partito Democratico eletta in Campania e componente della Commissione Trasporti della Camera, hanno presentato il progetto e le fasi che porteranno non solo alla realizzazione di una nuova stazione marittima per la partenza degli aliscafi verso Ischia, Capri e Procida, ma soprattutto alla risistemazione di quell'area, particolarmente congestionata di auto, moto e persone. Costerà 20,5 milioni di euro e sarà una prima fase. La seconda prevede la realizzazione di una nuova banchina per eliminare gli accosti in andana. Quest'ultimo intervento verrà avviato come progetto parallelamente al cantiere della stazione, il cantiere invece verrà avviato solo una volta terminata la nuova stazione, «per non ostruire i lavori e creare troppi disagi», precisa Spirito.

Si tratta del primo waterfront all'indomani delle nuove linee guida del MIT sugli investimenti in opere pubbliche, approvato dal Cipe a novembre 2016. «Abbiamo messo a disposizione 100 milioni, grazie anche al contributo di Carloni», commenta Delrio a proposito dei waterfront portuali. «Napoli - aggiunge - è il primo porto a sfruttare questo nuovo sistema progettuale».

Il progetto del Beverello
In termini architettonici, è basato sulle filtering lines: una galleria ipogea scavalca il caos di via Marina e sfocia, a mare, su una nuova biglietteria degli aliscafi e, verso l'interno, nella stazione della metropolitana "porto" in costruzione. In mezzo, gallerie commerciali, servizi, spazi all'aperto e, si spera, attività culturali. Uno spazio senza barriere, un corridoio pedonale che dal molo Beverello porta a Palazzo San Giacomo. «A marzo incontreremo Álvaro Siza per le ultime rifiniture. Un sottopasso archeologico congiunge piazza municipio e porto», spiega Spirito. «È un progetto – conclude - coerente con il concorso internazionale per il waterfront lanciato nel 2008 e vinto dallo studio di Michel Euvé».
 
A seguire immagini in rendering del progetto per la nuova stazione marittima del Beverello