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27 novembre 2021, Aggiornato alle 09,59
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Infrastrutture

Napoli e Salerno, approvato il piano regolatore portuale di sistema

Comitato di gestione delibera il complesso documento di sviluppo infrastrutturale. Approvato anche il bilancio di previsione, con 361 milioni di euro provenienti dal Pnrr

(Carlo Raso/Flickr)

Il sistema portuale della Campania ha approvato il Documento di pianificazione strategica di sistema (DPSS), il complesso strumento che integra i piani regolatori portuali dei singoli porti gestiti dalle autorità portuali italiane. Quello per Napoli, Salerno e Castellammare di Stabia è stato adottato all'unanimità dal Comitato di gestione dell'Autorità di sistema del Tirreno Centrale, che nella medesima seduta ha approvato anche il bilancio di previsione del 2022, recependo così lo stanziamento previsto dal Piano nazionale di ripresa e resilienza che per questi scali prevede 361 milioni di euro di investimenti. Per l'elenco completo delle opere, rimandiamo qui.  

Spetta ora alla Regione Campania approvare il DPSS dei tre scali, entro sessanta giorni, previa intesa con il ministero delle Infrastrutture, sentita la Conferenza nazionale di coordinamento delle Autorità di sistema portuale. 

«Un risultato eccezionale - sottolinea Annunziata - per la rapidità con la quale si sono svolti i lavori di condivisione e di concertazione con tutti gli attori coinvolti, grazie allo sforzo collettivo della struttura, dei comuni interessati, dell'Organismo di partenariato. Recependo e analizzando una molteplicità di osservazioni siamo riusciti, con grande efficienza ed entusiasmo, a redigere tale documento, fondamentale alla programmazione strategica dell'ente e di tutto il nostro territorio. Ringrazio il Comitato di gestione, per l'importante lavoro svolto, il segretario generale, Giuseppe Grimaldi, e l'ufficio Tecnico-Pianificazione diretto da Adele Vasaturo con il decisivo contributo di Alberto Bracci Laudiero e di Corrado Olivieri».

Nel DPSS - che insieme ai piani regolatori portuali dei singoli scali marittimi costituisce il piano regolatore di sistema portuale - vengono pianificati gli obiettivi di sviluppo di medio e lungo periodo, coerentemente con quanto stabilito dal Piano nazionale dei trasporti e della logistica, dalle direttive europee in tema di portualità e dal Piano strategico nazionale della portualità e della Logistica. Molto complessa la procedura di approvazione, sia per la miriade di enti che ne richiedono la consultazione o l'approvazione che per la quantità di cose contenute. Richiede il parere favorevole di tutti gli enti locali: Regione, Comuni interessati e Città Metropolitana (se presente), e il parere della Conferenza dei presidenti delle Autorità di sistema portuale presso il ministero dei Trasporti. Il DPSS delimita le aree portuali e quelle di interazione porto-città, individuando gli indirizzi per la redazione dei successivi piani regolatori portuali. Dal 2016, anno dell'ultima riforma portuale, che ha accorpato tra l'altro le autorità portuali nelle autorità di sistema portuale, è la cornice amministrativa necessaria per programmare lo sviluppo infrastrutturale portuale.

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Tag: napoli - salerno