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25 settembre 2020, Aggiornato alle 17,23
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Msc Crociere riparte con due navi in sei porti italiani

Tampone e screening medico per tutti. Passeggeri di sola area Shenghen. Ma ci sarà più spazio a bordo, più show, scali più lunghi ed escursioni (obbligatorie) più estese. Come a Trieste: 16 ore per andare a Venezia via treno

La zona dei negozi dell'ammiraglia Msc Grandiosa

di Paolo Bosso

Due navi in sei porti, una ciascuna per il Tirreno e l'Adriatico, toccando sei porti. Tanto spazio in più a bordo, con navi riempite al settanta per cento e, novità, escursioni obbligatore per tutti, incluse nel prezzo del biglietto, con quantità variabile a seconda della tariffa scelta. 

Msc Crociere ha presentato alla stampa come ripartirà, una volta che verrà dato il via libera dal governo alle crociere in partenza dall'Italia. Questa settimana potrebbe essere quella in cui si deciderà quando. «Abbiamo altre 15 navi pronte a partire. Se le autorizzazioni all'approdo si allargheranno ne aggiungeremo logicamente altre», afferma Gianni Onorato, amministratore delegato di Msc Crociere. Considerando che Patuanelli ha recentemente affermato che saranno in tutto quattro le navi da crociera posizionate nei porti italiane, ci si aspetta quindi che Costa Crociere ne posizionerà anche lei due.

Le crociere cambiano, ma neanche tanto. Restano sempre dei grandi villagi turistici con a bordo migliaia di persone, ma ci sarà molto più spazio per tutti a bordo, molte più escursioni, più estese grazie a soste nei porti che arrivano mediamente a dieci ore. A Trieste sarà record: 16 ore. I passeggeri, però, dovranno provenire esclusivamente dall'area Shenghen

I porti italiani toccati saranno Genova, Civitavecchia, Napoli e Palermo, Bari e Trieste. Le navi posizionate sono due: Msc Grandiosa, l'ammiraglia ultima varata, a novembre 2019, 180 mila tonnellate di stazza per 8 mila passeggeri complessivi, incluso l'equipaggio, a cui sottrarre il 30 per cento. Itinerari di sette giorni: Genova, Civitavecchia, Napoli, Palermo, La Valletta. L'altra è più piccola, la Msc Magnifica (varata nel 2010) da 95 mila tonnellate di stazza e 3,500 passeggeri di capienza massima, inclusi i marittimi, toccherà, sempre con un itinerario di sette giorni: Bari, Corfù, Karakolon, Pireo/Atene, Trieste. In quest'ultimo porto farà uno scalo di ben 16 ore, un record. «Mai fatto uno scalo così lungo. Tutto questo tempo ci permetterà di organizzare un'escursione verso Venezia con un collegamento ferroviario dedicato», spiega Leonardo Massa, country manager Msc Crociere.

Il procotollo sanitario predisposto da Msc Crociere è un documento di 200 pagine che integra i precedenti protocolli operativi e di sicurezza. «Quelli provenienti, per esempio, da Russia, Stati Uniti o Asia non saranno ammessi in questa fase di ripartenza», spiega Onorato, che ha spiegato ai giornalisti come il buffet sarà servito chiuso in una cloche, per evitare che troppe persone diverse si servano da sole. I menu sono stati sostituiti da un qr code da vedere sullo smartphone. «Mangeremo - continua Onorato - ancora bene e ancora meglio, le escursioni saranno di più e più estese. Sono le abiturdini ad essere cambiate, così come dobbiamo comportarci in modo diverso nei luoghi pubblici, in treno, in auto, al ristorante. Abbiamo ridisegnato le attività. Gli show a bordo saranno più belli di prima perché ci sarà più spazio e sono stati intensificati. In generale, ci sarà maggiore intrattenimento. Non ci sarà il bagno turco, la sauna ma ci saranno le piscine, con orari più estesi e ridotti, mediamente a dodici persone per piscina, a seconda delle dimensioni, considerando quattro metri quadrati per persona». 

Anche i membri di equipaggio avranno più spazio, sia per la possibilità di avere più cabine che per la minore affluenza nei luoghi di lavoro. «Preferiamo evitare che l'equipaggio scenda a terra in autonomia, ma sono previste escursioni anche per loro», afferma Onorato.

Il protocollo sanitario copre tutto, dall'inizio alla fine: prenotazione al viaggio verso la nave, imbarco, vita di bordo, escursioni a terra, ritorno a casa. I costi per i soli dispositivi di protezione e sanificazione, mediamente, riferisce Onorato, sono di circa mezzo milione di euro per itinerario. Sulla base di una verifica del Rina, vengono soddisfatte le linee guida dell'Agenzia Europea per la Sicurezza Marittima (EMSA), che incorpora ulteriori standard sanitari, inclusi quelli dell'azione comune "EU Healthy Gateways".

Tra le nuove procedure, test universale COVID-19 per tutti gli ospiti e l'equipaggio prima dell'imbarco, escursioni "protette" ad ogni scalo organizzate esclusivamente dalla compagnia, in modo da tenere sotto controllo i parametri di sicurezza. Una nuova assicurazione che un eventuale contagio prima della partenza, delle spese mediche durante la crociere e, in caso di contagio, anche quelle fatte dopo la crociera, sempre relative al Covid. 

Entrando nel dettaglio dei nuovi protocolli:
screening sanitario generale degli ospiti prima dell'imbarco, diviso in tre fasi: test con tampone COVID-19, controllo della temperatura e questionario sullo stato di salute. Gli ospiti che viaggiano da paesi classificati ad alto rischio dovranno sottoporsi ad un test RT-PCR molecolare, da effettuarsi entro 72 ore prima di salire a bordo della nave. Tutti i membri dell'equipaggio saranno sottoposti al test COVID-19 prima dell'imbarco e ulteriori test saranno svolti regolarmente durante il loro periodo di lavoro;
elevate misure igienico-sanitarie e di pulizia;
distanziamento fisico, considerando dieci metri quadri per persona. La capacità dei locali sarà ridotta, le attività saranno modificate prevedendo la partecipazione di gruppi più piccoli e gli ospiti dovranno prenotare in anticipo i servizi e le attività. Mascherina lì dove il distanziamento non si può garantire. Le mascherine saranno fornite quotidianamente agli ospiti in cabina e saranno disponibili su tutta la nave;
strutture e servizi medici rafforzati con specialisti epidemiologi e infettivologi.
monitoraggio continuo di alcuni parametri della salute, come la temperatura. Anche le guide turistiche e gli autisti saranno sottoposti a controlli sanitari e indosseranno adeguati dispositivi di protezione;
un piano di emergenza con le autorità sanitarie nazionali per i casi, sospetti o confermati;
 check-in digitale, così da velocizzare l'imbarco e renderlo più sicuro

Infine, un'app per conoscere tutte queste nuove misure e quelle generiche sulla salute e la sicurezza ma anche per gestire le attività quotidiane a bordo, e un braccialetto in omaggio per facilitare i pagamenti. Incentivato il servizio informazioni telefonico, invece del servizio al banco.