|
napoli 2
22 gennaio 2021, Aggiornato alle 16,01
intersped 2

Informazioni MarittimeInformazioni Marittime

unitraco2
Armatori - Logistica

Maersk raddoppia i treni tra Asia ed Europa

L'AE19 sale a due partenze la settimana, a conferma di un trend di crescita dei volumi ferroviari appena iniziato

(maersk.com)

Il traffico di treni merce tra Europa ed Asia cresce sempre di più, così Maersk ha deciso di raddoppiare la capacità del servizio settimanale ferroviario tra i due continenti. Lo annuncia il gruppo danese, diventato negli ultimi anni uno dei principali operatori logistici del mondo, oltre che primario armatore. 

Le partenze passano a due la settimana, un'esigenza, spiega la compagnia, nata per rispondere alla crescita della domanda e per dare maggiore flessibilità alla catena di fornitura in risposta all'impatto della Covid. Maersk ha constatato un aumento del 75 per cento dei volumi di traffico tra aprile e giugno rispetto allo stesso periodo del 2019, «una tendenza che migliorerà nella seconda metà dell'anno», sottolinea Zsolt Katona, amministratore delegato per l'Europa Orientale del gruppo Maersk. «La pandemia – continua - ha innescato alcune strozzature commerciali in Europa che possiamo aiutare a risolvere offrendo ai nostri clienti livelli più elevati di gestione della catena di approvvigionamento, ad esempio sviluppando ulteriormente la ferrovia in una modalità di trasporto efficiente in termini di costi, affidabile e scalabile tra i continenti, creando opzioni di ripiego che sembrano essere cruciali in situazioni di crisi».

Dal lato Occidentale, questo è quello che la Cina chiama "via della seta", o "One Belt, One Road", l'infrastrutturazione soprattutto ferroviaria dell'Eurasia.

Leggi ancheContinua a cresce il rail cargo tra Cina ed Europa. Ed è solo l'inizio

Reso anche eastbount a marzo, e rotta permanente a settembre, l'AE19 di Maersk collega Corea, Giappone, Cina, Russia, Germania e Olanda tra i 23 e i 32 giorni, più o meno la metà della rotazione di un mercantile. Dall'Estremo Oriente, il primo hub di arrivo europeo è Vostochny, in Russia, mentre da Nakhodka, sempre in Russia, a San Pietroburgo il transito è di 11 giorni. L'ultima tappa sono i collegamenti di cabotaggio da San Pietroburgo verso Finlandia (Helsinki e Rauma), Danzica (Polonia), Bremerhaven (Germania) e i porti della Scandinavia.