|
napoli 2
27 gennaio 2020, Aggiornato alle 13,26
intersped 2

Informazioni MarittimeInformazioni Marittime

speciale1
Armatori

L'Oriente dei porti è sempre più piccolo

Sempre più pochi e potenti gli operatori. E a quelli rimanenti non resta che allearsi.  Dopo Cosco e China , tocca ad Evergreen


L'Oriente dei porti si fa sempre più piccolo e potente, concentrando le attività armatoriali in alleanze sempre più larghe. Sono finiti i tempi delle acquisizioni e così, essendo rimasti in pochi tra armatori e terminalisti, a questi non resta che allearsi. 
Mentre Cosco e China Shipping si sono alleati qualche giorno fa (bisognerà però aspettare ancora un po' per sapere quali saranno le loro iniziative tra nuovi servizi di linea, condivisione degli slot di bordo o di terminal) l'armatore taiwanese Evergreen Line entrerà a far parte dell'alleanza armatoriale Ckyh. Costituita dalla cinese Cosco Container Lines (Coscon), dalla giapponese Kawasaki Kisen Kaisha (K Line), dalla taiwanese Yang Ming e dalla sudcoreana Hanjin Shipping, l'alleanza vedrà aggiungersi una "e" all'acronimo diventando Ckyhe. Il contributo di Evergreen sarà limitato ai servizi Asia-Europa, incluso il Mediterraneo. L'avvio formale di Ckyhe è il 1° marzo, ma le navi dell'alleanza saranno operative a metà aprile con sei servizi congiunti tra Asia e Nord Europa e quattro rotazioni dedicate all'Asia-Mediterraneo.