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11 agosto 2020, Aggiornato alle 12,47
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Logistica

Logistica, De Micheli: "Dopo Pasqua un decreto per il settore"

La categoria si aspetta un nuovo differimento dei diritti doganali, la tutela dei corrieri, meno oneri ai terminalisti portuali, rafforzamento del cargo ferroviario e dell'autotrasporto

La ministra dei Trasporti, Paola De Micheli

Subito dopo Pasqua un decreto economico con importanti misure per la logistica dei trasporti, andando incontro alle ultime richieste del settore, in crisi di liquidità dovendo garantire una certa operatività in condizioni eccezionali dove i clienti non possono garantire in molti casi i pagamenti. Lo ha annunciato il ministero dei Trasporti, a chiusura dell'ultimo tavolo dedicato alla logistica tra il dicastero e le associazioni di categoria.

«Quel provvedimento conterrà le norme per le ulteriori risposte economiche per la ripresa del settore, che in queste settimane di emergenza non ha mai smesso di operare, svolgendo un compito strategico per l'Italia, l'approvvigionamento delle merci, in primo luogo sanitarie e alimentari», ha detto la ministra dei Trasporti, Paola De Micheli.

Oggi l'ultimo incontro tra logistica e governo. Collegati in video conferenza con De Micheli, i rappresentanti delle confederazioni del settore nelle sue varie articolazioni: Confetra, Confartigianato Trasporti, Aicai, Confindustria, Cna Fita, Confcooperative, Legacoop, Assarmatori, Assocostieri. De Micheli ha fornito rassicurazioni sui contenuti del prossimo decreto che sta preparando il Consiglio dei ministri, che dovrebbe porre le basi per la piena ripartenza dell'economia e anche del comparto del trasporto.

«Dopo aver ottenuto nel decreto "Cura Italia" - ha ricordato De Micheli - la sospensione delle imposte per tutta la filiera dell'autotrasporto, e aver messo a disposizione ingenti risorse per le imprese nel secondo decreto sul credito, le proposte del mondo del trasporto e della logistica troveranno pieno ascolto nel dDecreto economico in arrivo subito dopo Pasqua». 

Cosa chiede l'ampia, complessa e stratificata filiera del trasporto che va sotto il nome di logistica? Per il direttore di Confetra, Ivano Russo, «è essenziale rinnovare la proroga dei diritti differiti doganali, riaprire i magazzini merci delle imprese produttrici, tutelare il servizio di consegna dei corrieri, alleggerire gli oneri per i terminalisti portuali, rafforzare il cargo ferroviario, sbloccare i troppi nodi amministrativi che ancora gravano sull'autotrasporto. Siamo fiduciosi che coi prossimi provvedimenti tali nodi siano sciolti». Per Confartigianato Trasporti, sottolinea il presidente Amedeo Genedani, «è fondamentale attuare misure efficaci che permettano alle imprese di gestire l'emergenza. Apprezziamo l'approccio pragmatico impresso dalla ministra de Micheli, che ha annunciato che i principali provvedimenti per la categoria saranno contenuti nel prossimo decreto, in particolare i ristori a chi subito crolli fatturato, certezza dei termini di pagamento e la fornitura di dispositivi di protezione di difficile reperimento».

Alessandro Lega, presidente di Aicai, l'associazione dei corrieri aerei, ringrazia il ministero dei Trasporti: «I corrieri espresso stanno contribuendo all'approvvigionamento di beni essenziali per il sistema sanitario e per il Paese ma con volumi bassi e costi significativi, è quanto mai importante quindi l'azione di contenimento degli oneri operativi per creare le premesse di un ritorno alla normalità».

Il tavolo si riunira' nuovamente la prossima settimana.