|
napoli 2
14 maggio 2021, Aggiornato alle 20,04
intersped 2

Informazioni MarittimeInformazioni Marittime

unitraco2
Infrastrutture

Lloyd's Register certifica il primo progetto per una nave ad ammoniaca

A riceverlo, la belga Exmar per una LNG da 40 mila metri cubi di capacità disegnata nei cantieri Jiangnan di Shanghai. Si raccolgo i primi frutti di uno studio avviato un anno fa

(Anglo-Eastern/Flickr)

La compagnia marittima con sede in Belgio Exmar ha ottenuto dal Lloyd's Register la certificazione progettuale per una midsize gas carrier alimentata ad ammoniaca (NH3), capace di trasporare fino 40 mila metri cubi di gas naturale liquefatto. È la prima certificazione di questo tipo in assoluto, primo passo verso la costruzione di una nave di questo genere. «Una pietra miliare per lo sviluppo dei combustibili alternativi nel trasporto marittimo», commenta la società londinese. Il cantiere di Shanghai Jiangnan Shipyard si è occupato del design della nave mentre Wärtsilä Gas Solutions si è occupata della propulsione.

L'esame ispettivo del progetto ha incluso un esame generale della conformità alle norme, incorporando il Code of the Construction and Equipment of Ships Carrying Liquefied Gases in Bulk (IGC Code), rilasciato dall'International Maritime Organization, dedicato alle navi che trasportano gas naturale liquefatto alla rinfusa.

Uno degli esami più importanti ha riguardato la sicurezza della navigazione per una nave alimentata ad ammoniaca, una tipologia su cui il Lloyd's ci sta lavorando da poco più di un anno insieme a MISC, Samsung e MAN. Sono stati verificati i rischi per l'equipaggio, la resistenza strutturale e l'integrità della nave. Tutti test superati.

Per Ed Fort, Global Head of Engineering Systems di Lloyd's Register, questa certificazione «è una pietra miliare nello sviluppo dei combustibili alternativi per la transizione del trasporto marittimo a zero emissioni di carbonio, dimostrando la possibilità di utilizzare l'ammoniaca come carburante e anche quanto questa sia adattabile alle navi che trasportano gas».

Jens Ismar, direttore esecutivo di Exmar, ha detto che la compagnia lavora all'utilizzo dell'ammoniaca  come propellente dal 2012, «in fase di implementazione nel nostro primo ordine al mondo di due very large gas carrier a doppia alimentazione attualmente in costruzione».

«Orgogliosi di aver svolto la nostra parte», ha commentato Kjell Ove Ulstein, direttore vendite e marketing di Wärtsilä Gas Solutions.

Per Hu Keyi, Chief of Corporate Technology del cantiere navale di Jiangnan, «questo progetto di medium gas carrier alimentato ad ammoniaca non è solo una nave a basse emissioni di anidride carbonica ma rappresenterà anche un punto di riferimento significativo per la roadmap dell'International Maritime Organization per il 2050».

-
credito immagine in alto

Tag: ambiente - imo