|
Porto di Napoli
16 ottobre 2018, Aggiornato alle 19,30
intersped

Informazioni MarittimeInformazioni Marittime

Politiche marittime

L'Italia dona 12 motovedette alla Libia

10 'classe 500' dalle Capitanerie e 2 'Corrubia' dalla Guardia di Finanza: serviranno a pattugliare le coste e contrastare "l'immigrazione illegale"


Lunedì il Parlamento ha approvato in via definitiva il 'decreto motovedette', un decreto di conversione in legge che cede gratuitamente alla Libia una dozzina di unità navali: 10 navi  classe 500, tra quelle in dotazione alle Capitanerie di porto nostrane, e 2 unità da 27 metri classe Corrubia utilizzate dalla Guardia di Finanza. Una spesa complessiva di 2,5 milioni di euro: per il «ripristino in efficienza», si legge nel decreto, e il trasferimento delle unità i costi sono pari a 695 mila euro per le 10 unità e 455 mila euro per la coppia di Corrubia; per la manutenzione e l'addestramento del personale il ministero dei Trasporti, guidato da Danilo Toninelli (foto), sborserà 800 mila euro e quello dell'Economia 570 mila. I tempi di consegna, come riferisce il Fatto Quotidiano, sono previsti in circa un mese per le motovedette delle Capitanerie e per autunno quelle della Guardia di Finanza.

Il decreto nasce dalla «necessità di incrementare, conformemente alle richieste del governo libiro, la capacità operativa della guardia costiera del ministero della difesa e del ministero dell'interno libici nelle attività di controllo e di sicurezza» dei mari e nel contrasto «all'immigrazione illegale».

Il provvedimento è in linea con il governo precedente guidato da Paolo Gentiloni, il primo ad aver stretto accordi con la guardia costiera libica, nel 2017.

a cura di Paolo Bosso