|
adsp napoli 1
02 dicembre 2022, Aggiornato alle 17,37
forges1

Informazioni MarittimeInformazioni Marittime

unitraco2
Infrastrutture

La Spezia, al via gara per elettrificare il molo Garibaldi

Primo lotto da 8,5 milioni per realizzare una cabina da 16 megawatt a servizio delle crociere. Nelle prossime settimane un altro bando, da 12 milioni, interesserà il cold ironing della zona commerciale

(Port of San Diego/Flickr)

Con decreto del presidente dell'Autorità di sistema portuale della Liguria Orientale, Mario Sommariva, è stato dato avvio alla procedura di gara per l'affidamento dell'appalto di progettazione definitiva, esecutiva e realizzazione della cabina di trasformazione per il cold ironing a servizio del molo Garibaldi di La Spezia, che sarà in grado di erogare una potenza di 16 Megawatt, necessari per alimentare le navi all'accosto. Il cold ironing è l'elettrificazione delle banchine, che permette alle navi in sosta di allacciarsi alla rete elettrica di terra senza utilizzare i motori ausiliari di bordo e quindi senza emettere gas serra quando sono in porto.

È il primo lotto di interventi di realizzazione delle infrastrutture energetiche a servizio delle banchine del comparto crocieristico e del comparto commerciale di La Spezia, per un valore di 8,5 milioni di euro, di cui 5,5 milioni finanziati dal Piano nazionale di ripresa e resilienza, o Pnrr, e 3 milioni con fondi dell'autorità portuale. Il bando sarà pubblicato nei prossimi giorni sul sito dell'ente e sulla Gazzetta ufficiale. Si prevede che le successive fasi di sviluppo del progetto, di acquisizione dei necessari pareri e nulla osta e di esecuzione dei lavori interesseranno gli anni 2023 e 2024 e che la nuova infrastruttura energetica sarà disponibile a partire dal 2025.

Fra alcune settimane sarà la volta della gara di appalto per l'elettrificazione delle banchine del comparto commerciale, per un valore di 12 milioni interamente finanziati dal Pnrr, il cui progetto di fattibilità tecnico economica è in fase di verifica. Anche in questo caso le tempestiche sono le stesse: progetto, pareri e lavori tra il 2023 e il 2024, opera funzionante a partire dal 2025.

Infine, per quanto riguarda il nuovo molo crociere, le opere civili di infrastrutturazione sono comprese nell'appalto di costruzione dell'opera, la cui gara è stata bandita il 30 giugno scorso ed è tuttora in corso. La componente impiantistica sarà invece oggetto di una progettazione ed esecuzione separata, che procederà in opportuno coordinamento con i lavori del molo crociere allo scopo di assicurare l'entrata in esercizio nel 2025, una volta terminati i collaudi delle opere e degli impianti.

-
credito immagine in alto