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Porto di Napoli
15 gennaio 2019, Aggiornato alle 17,10
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La Spagna taglierà  le tasse portuali

Il premier Rajoy annuncia riduzione del 10 per cento dell'imponibile base. Il governo vuole creare un fondo "porti 4.0"


Il governo spagnolo inserirà nella legge finanziaria di quest'anno una riduzione del 10 per cento dell'importo base delle tasse portuali. Lo ha annunciato il premier Mariano Rajoy in occasione dell'inaugurazione del nuovo porto di Granadilla, a Tenerife.

Porti 4.0
Il governo ha inoltre annunciato l'intenzione di creare un fondo per i "porti 4.0", utile per stimolare la nascita di start-up alle Canarie, «una delle principali basi portuali in Spagna», secondo Rajoy. L'arcipelago ospiterà il 25esimo anniversario della creazione di Puertos del Estado, l'ente pubblico del ministero dei Trasporti che governa i porti spagnoli.

Il 2017 dei porti spagnoli
I porti spagnoli, secondo gli ultimi dati diramati dal governo iberico, movimentano il 60 per cento delle esportazioni spagnole e il 75 per cento delle importazioni. Contribuiscono al 2 per cento del Pil e danno lavoro, tra diretto e indotto, a 275 mila persone. Nel 2017 il sistema portuale nazionale ha movimentato 545 milioni di tonnellate merce, 34 milioni di passeggeri – di cui 9 milioni crocieristi. Gli investimenti complessivi sono stati pari a 15,5 miliardi di euro.