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24 settembre 2018, Aggiornato alle 13,48
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Intermarine, cresciuto del 62% il valore di produzione

Ieri il CdA della controllata Immsi ha approvato il Bilancio per l'esercizio 2017


Un positivo "Bilancio per l'esercizio 2017" è stato esaminato e approvato ieri a Milano dal Consiglio di Amministrazione di Intermarine, società controllata del gruppo Immsi. Rispetto al precedente esercizio, nel 2017 Intermarine ha registrato performance in netto miglioramento, con l'incremento di tutti i principali indicatori per effetto degli avanzamenti produttivi dei contratti in essere, e una significativa riduzione del debito. Il valore di produzione consuntivato al 31 dicembre è pari a 109,2 milioni di euro, in crescita del 62,7% (+42,1 milioni di euro) rispetto ai 67,1 milioni di euro registrati alla fine del 2016.

 

Valore di produzione in dettaglio:

 

• Settore Militare, pari a 98,8 milioni di euro (63,6 milioni nel 2016);
• altri settori pari a 10,4 milioni di euro (3,5 milioni di euro nel 2016) per attività svolte dal cantiere di Messina e ricavi della divisione Marine Systems.

 

L'Ebitda è positivo per 20,6 milioni di euro, in netto miglioramento rispetto a 2,7 milioni di euro registrati nell'esercizio 2016. L'Ebitda margin è pari al 18,9%. L'Ebit registra un saldo positivo per 17,9 milioni di euro (1,5 milioni euro al 31 dicembre 2016). L'Ebit margin è positivo per 16,4%. L'utile netto della Società al 31 dicembre 2017 è pari a 10,2 milioni di euro, in deciso incremento rispetto al risultato negativo per 1,8 milioni di euro al 31 dicembre 2016. L'incidenza dell'utile netto sul valore di produzione è pari al 9,3%.

 

"L'incremento dell'utile – commenta Intermarine - consolida il trend positivo dei primi 9 mesi conseguente al completamento del turnaround ed è il risultato della bontà delle azioni di gestione messe in atto in questi anni dal management e del crescente apprezzamento internazionale soprattutto per la divisione militare, esempio di ingegneria all'avanguardia con elevato contenuto tecnologico".

 

Il portafoglio ordini di Intermarine al 31 dicembre 2017 è pari a circa 209 milioni di euro. L'Indebitamento Finanziario Netto (PFN) al 31 dicembre 2017 è pari a 43,3 milioni di euro, in miglioramento per 24 milioni di euro rispetto alla posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2016 (67,3 milioni di euro). L'organico complessivo della Società a fine dicembre 2017 è di 275 dipendenti, stabile rispetto al dato di fine esercizio 2016.

 

Il futuro

 

"Nel corso del 2018 – spiega in una nota Intermarine - proseguirà l'intensa attività commerciale internazionale, con particolare riguardo ai Paesi asiatici ed europei. Inoltre continuerà positivamente la gestione degli ordini acquisiti nei Paesi dell'Area del Mediterraneo. Il management perseguirà ogni opportunità per il contenimento dei costi diretti e di quelli indiretti. Infine la società ha in previsione di realizzare nel prossimo triennio (esercizi 2018-2020) un ulteriore incremento dei volumi di produzione e dei risultati economici, con conseguente aumento del patrimonio netto e riduzione dell'esposizione finanziaria".