|
napoli 2
27 novembre 2021, Aggiornato alle 09,59
intersped 2

Informazioni MarittimeInformazioni Marittime

unitraco2
Politiche marittime

Indennizzo portuali di Cagliari, Commissione Ue propone fondo da 5,4 milioni

Servirebbero ai 611 ex lavoratori Air Italy e ai 190 ex dipendenti del Porto Canale, per l'avviamento al lavoro e alla formazione. Se ne discuterà al Parlamento europeo

Il porto canale di Cagliari

La Commissione europea lancia una proposta per sostenere oltre 800 lavoratori licenziati in Sardegna. Si tratta nello specifico di 611 ex lavoratori di Air Italy e 190 ex lavoratori del Porto Canale di Cagliari, che hanno perso il lavoro a causa di ristrutturazioni, dovute o meno dalla pandemia e dalla crisi economica. Le proposte della Commissione dovranno poi essere approvate dal Parlamento europeo e dal Consiglio.

Il sostegno proposto è di 5,4 milioni di euro tramite il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione per i lavoratori espulsi dal lavoro (FEG), aiutandoli a trovare un nuovo impiego attraverso percorsi di formazione o ad avviare un'attività in proprio.

Nicolas Schmit, Commissario per il Lavoro e i diritti sociali, spiega che «la Sardegna ha un mercato del lavoro di dimensioni ridotte a causa della sua insularità e della sua lontananza dal continente».

Il sostegno di 5,4 milioni di euro del FEG aiuterà le autorità sarde a finanziare misure quali, ad esempio, l'orientamento professionale e l'assistenza personalizzata nella ricerca di lavoro. I corsi di formazione permetteranno inoltre di migliorare le competenze digitali dei lavoratori licenziati e contribuiranno perciò alla transizione digitale nei settori della logistica e dei movimenti di merci. Sarà possibile ricevere indennità per la partecipazione a queste misure di sostegno.

Gli esuberi del Porto Canale sono connessi alla cessazione delle attività nel porto di Cagliari a seguito del trasferimento delle operazioni di trasporto merci in località che offrono collegamenti terrestri con il resto d'Italia e l'Europa. I licenziamenti di Air Italy sono il risultato di diverse questioni impreviste, che hanno impedito alla compagnia aerea di sviluppare le proprie attività come pianificato, con la conseguente interruzione delle operazioni nel febbraio 2020.

Il costo totale stimato delle misure di sostegno ammonta a 6,3 milioni, di cui il FEG coprirà l'85 per cento, cioè 5,4 milioni, mentre il restante 15 per cento sarà finanziato dalla Regione Sardegna.

Il contesto
La pandemia di COVID-19 ha avuto pesanti ripercussioni sul mercato del lavoro della Sardegna, già caratterizzato dall'insularità, che rende già complicati i collegamenti e la mobilità. La perdita stimata dall'Ue è di 6 mla posti di lavoro nel 2020, principalmente nei settori del turismo, dello spettacolo e dei servizi ricreativi, nonché del trasporto marittimo di merci. Nel 2020 il tasso di attività è diminuito di 3,1 punti percentuali rispetto al 2019, attestandosi al 60,3 per cento.

In questo contesto, i lavoratori del Porto Canale e di Air Italy espulsi dal lavoro avranno bisogno di ulteriore sostegno per trovare nuove opportunità di impiego.

Come funziona il FEG
Nell'ambito del nuovo regolamento FEG per il periodo 2021-2027, il Fondo continua a sostenere i lavoratori collocati in esubero e i lavoratori autonomi la cui attività sia cessata. Con le nuove norme, il sostegno del FEG diviene più facilmente disponibile per le persone colpite da eventi di ristrutturazione. Sono ammissibili al sostegno tutti i tipi di eventi di ristrutturazione significativi non previsti, compresi gli effetti economici della crisi COVID-19, nonché le tendenze economiche più ampie come la decarbonizzazione e l'automazione. Gli Stati membri possono presentare domanda per il finanziamento dell'Ue quando almeno 200 lavoratori perdono il lavoro in un periodo di riferimento specifico.

Dal 2007 sono stati messi a disposizione circa 652 milioni dal FEG per 166 casi complessivi, offrendo assistenza in 20 Stati membri a quasi 160 mila lavoratori e a più di 4 mila giovani che non avevano un lavoro, né seguivano un percorso scolastico o formativo.