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03 marzo 2021, Aggiornato alle 12,54
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Infrastrutture

In nove per il controllo del porto di Igoumenitsa. C'è anche Grimaldi

Lo strategico scalo rotabili e passeggeri di fronte Corfù sarà acquisito con una partecipazione privata del 67 per cento

Il porto di Igoumenitsa

Il governo della Grecia ha ricevuto in tutto nove offerte per la privatizzazione del porto di Igoumenitsa, strategico per il trasporto di passeggeri e rotabili. Lo rende noto l'agenzia che si sta occupando di un'operazione che porterà un privato ad acquisire il 67 per cento delle quote del porto di fronte l'isola di Corfù.

Le ultime offerte sono arrivate da Aegean Oil, Attica Holdings e da un consorzio formato da Archirodon Group e Anek & Trident Hellas Group. Si affiancano a questi un consorzio formato da Grimaldi Euromed e Minoan Lines (unica società italiana a farsi avanti), Danthia Shipping, MRG, Portek International, Quintana Infrastracture e Thessaloniki Port Authority.

La privatizzazione del porto di Igoumenitsa è stata avviata nel 2010, all'interno di un piano di privatizzazione di diverse infrastrutture pubbliche (tra cui il porto del Pireo, controllato oggi da Cosco) per fare cassa dopo una pesante crisi finanziaria che ha interessato la Grecia in quel periodo. Ad oggi il governo di Atene ha raccolto circa 7 miliardi di euro cedendo la quota di maggioranza nel porto di Alexandroupolis e mettendo in subconcessione il terminal portuale polivalente a Kavala.