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25 ottobre 2020, Aggiornato alle 12,46
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Infrastrutture

Il porto di Cagliari ha la sua Zona franca doganale

Sei ettari sono già pronti con opere di urbanizzazione, luci, fogne e acqua


Dopo lunga attesa, il porto di Cagliari ottiene finalmente la sua Zona Franca doganale. Sei ettari (ma la recinzione complessiva si allarga a 36) sono già pronti con opere di urbanizzazione, luci, fogne e acqua. E presto arriverà anche la banda ultralarga. Due edifici saranno realizzati nel giro di sei mesi. E nove lotti sono già a disposizione dei potenziali clienti. Il vantaggio più noto è l'esenzione delle tasse per le merci lavorate sul posto "estero su estero".

Lo hanno spiegato giovedì Città metropolitana, Cacip, Autorità di sistema portuale e Regione nel corso di una conferenza stampa proprio nella zona che ospiterà il quartier generale. Un traguardo che ha dovuto fare i conti con i tempi lunghi della burocrazia visto che il risultato era praticamente a portata di mano da tre anni. Una conquista che si riallaccia al destino di tutta l'area industriale che si affaccia sul mare. "Proprio il 31 agosto - ha spiegato Massimo Deiana, presidente dell'Autorità portuale - scadono i termini della call per il terminal container. La presenza della zona franca è sicuramente un incentivo in più per gli interessati".

Come detto, nelle scorse settimane sono stati completati i lavori di urbanizzazione primaria e sono pronti per essere assegnati agli imprenditori 9 lotti di differenti superfici dotati di tutti i servizi. Sono inoltre immediatamente subito disponibili ulteriori 20 ettari interamente infrastrutturati, esterni all'area della zona franca, fra la banchina del porto industriale e la SS 195.

Le aziende potranno svolgere tutte le attività, da quelle industriali, ai servizi alla trasformazione di semilavorati, usufruendo dell'esenzione totale doganale da tutte le imposte. In sostanza le imprese potranno importare materie prime e semilavorati, trasformarli in altri semilavorati o prodotti finiti ed imbarcarli per destinazioni estere senza pagare nessun tipo di imposta. 
 

Tag: porti - dogane