|
napoli 2
24 giugno 2019, Aggiornato alle 13,51
intersped 2

Informazioni MarittimeInformazioni Marittime

Click&Boat 2
Cultura

Il crocierista più giovane d'Europa è italiano

Dal terzo Paese più vecchio al mondo arrivano i passeggeri con l'età media più bassa. I dati di Clia

(mariakraynova/Shutterstock)

Il terzo Paese più vecchio del mondo, l'Italia (dopo il Principato di Monaco e il Giappone), è curiosamente quello che contribuisce di più in Europa a ringiovanire l'età media dei crocieristi. Lo rileva una ricerca di Clia, l'associazione delle compagnie di settore europee, che ha rilevato che gli 831 mila passeggeri italiani hanno un'età media di 43 anni, contro una media europea di 50 su un totale complessivo di passeggeri pari a poco più di 7 milioni. I più anziani sono i britannici, con un'età media di 57, seguono i tedeschi, 49, e gli spagnoli, 46.

831 mila passeggeri, cresciuti dell'8 per cento sul 2017 e dell'11 per cento sul 2016, pari a 80 mila in più in due anni, dato che proietta il raggiungimento di quota un milione entro pochi anni. L'Italia resta il terzo Paese come mercato di provenienza in Europa (12 per cento del mercato continentale che totalizza complessivamente 7,17 milioni di utenti), preceduta dalla Germania (31%) e Regno Unito (27%), ma con tassi di crescita più che doppi rispetto a questi ultimi.

Il settore delle crociere rappresenta appena il 2 per cento dei 1,4 miliardi di turisti che ogni anno viaggiano nel mondo ed ha ancora margini di crescita importanti. Nato da poco più di tre decenni, infatti, ha visto il numero dei passeggeri totali passare da 3 a quasi 30 milioni in poco tempo, con la prospettiva di raggiungere i 40 milioni di crocieristi entro il 2028. In questo trend è molto cambiata l'offerta, che si è oggi assai più variegata, multiforme e in grado di rispondere a diverse richieste della clientela. Infatti, per quanto riguarda l'Italia, nel 2017 sono aumentate del 43 per cento le mini-crociere da 4 a 6 giorni, mentre nel 2018 sono cresciute del 23 per cento quelle da 1 a 3 giorni e del 40 per cento quelle di 14 giorni. Per cui, anche se la media durata di una crociera resta di 7 giorni, l'offerta si è molto diversificata anche in termini temporali. Si rileva anche una crescita del 3 per cento della partecipazione dei ventenni e dei trentenni.

Inoltre, tra le destinazioni preferite, la metà degli italiani continua a scegliere il Mediterraneo centrale e occidentale, uno su quattro quello orientale e uno su dieci i Caraibi. Tra le diverse mete ci sono poi Nord Europa (6,2 per cento dei crocieristi italiani nel 2018), Africa e Medio Oriente (2,9%), Mar Baltico (3,2%) e infine i viaggi transoceanici (1,5%).

Tag: clia - crociere