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21 marzo 2019, Aggiornato alle 09,24
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Il 27 ottobre inizia lo sciopero della logistica

Durerà tre giorni, per il rinnovo del contratto unico. Presidi ad Origgio (Amazon) e Carpiano (Sda)


Inizia venerdì, 27 ottobre, il primo di tre giornate di sciopero generale della logistica, dell'autotrasporto e delle spedizioni. I sindacati Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporto fanno sapere di essere intenzionati a proseguire fino al 31 ottobre, se necessario. Al centro il rinnovo del contratto nazionale unico di settore. 
 
Le associazioni di categoria chiedono l'incremento della retribuzione e delle indennità. Manifestano per la clausola sociale, le internalizzazioni, il superamento del subappalto e il contrasto del fenomeno del distacco transnazionale. «Lo stop – fa sapere la Filt-Cgil - interessa il trasporto carburante, medicinali, prodotti alimentari di prima necessità ed animali vivi, nelle giornate di lunedì 30 e martedì 31 lo sciopero, per 48 ore, riguarda tutte le altre attività di trasporto e distribuzione delle merci, il settore della logistica e della spedizione». 
 
I sindacati hanno detto che ci saranno presidi nei porti di Livorno, Genova, Venezia, negli interporti di Rivalta (Torino), Arquata Scrivia (Alessandria), Padova, Bologna, Parma, Verona, Campi Bisenzio (Firenze) e Bari. Interessate anche le aree industriali di Larizzate (Vercelli), Piacenza, Siracusa e Asti. A Roma è previsto un presidio sotto il ministero dei Trasporti, a Torino di fronte la sede della Regione Piemonte a Piazza Castello, a Milano presso la Prefettura, e poi a Novara, Cuneo e Porto Marghera presso la raffineria Eni. A Firenze vicino Ponte alle Grazie. Interessate aziende come Brt, Dhl, Fercam, Gls, Ups e Tnt. Presidi anche nelle provincie di Firenze, Varese e Milano presso le aziende Sda (Carpiano) e Amazon (Origgio).
Tag: sciopero