|
Porto di Napoli
25 settembre 2018, Aggiornato alle 16,07
intersped

Informazioni MarittimeInformazioni Marittime

Naples Shipping
Eventi

Il 27 ottobre inizia lo sciopero della logistica

Durerà tre giorni, per il rinnovo del contratto unico. Presidi ad Origgio (Amazon) e Carpiano (Sda)


Inizia venerdì, 27 ottobre, il primo di tre giornate di sciopero generale della logistica, dell'autotrasporto e delle spedizioni. I sindacati Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporto fanno sapere di essere intenzionati a proseguire fino al 31 ottobre, se necessario. Al centro il rinnovo del contratto nazionale unico di settore. 

Le associazioni di categoria chiedono l'incremento della retribuzione e delle indennità. Manifestano per la clausola sociale, le internalizzazioni, il superamento del subappalto e il contrasto del fenomeno del distacco transnazionale. «Lo stop – fa sapere la Filt-Cgil - interessa il trasporto carburante, medicinali, prodotti alimentari di prima necessità ed animali vivi, nelle giornate di lunedì 30 e martedì 31 lo sciopero, per 48 ore, riguarda tutte le altre attività di trasporto e distribuzione delle merci, il settore della logistica e della spedizione». 

I sindacati hanno detto che ci saranno presidi nei porti di Livorno, Genova, Venezia, negli interporti di Rivalta (Torino), Arquata Scrivia (Alessandria), Padova, Bologna, Parma, Verona, Campi Bisenzio (Firenze) e Bari. Interessate anche le aree industriali di Larizzate (Vercelli), Piacenza, Siracusa e Asti. A Roma è previsto un presidio sotto il ministero dei Trasporti, a Torino di fronte la sede della Regione Piemonte a Piazza Castello, a Milano presso la Prefettura, e poi a Novara, Cuneo e Porto Marghera presso la raffineria Eni. A Firenze vicino Ponte alle Grazie. Interessate aziende come Brt, Dhl, Fercam, Gls, Ups e Tnt. Presidi anche nelle provincie di Firenze, Varese e Milano presso le aziende Sda (Carpiano) e Amazon (Origgio).