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02 dicembre 2021, Aggiornato alle 13,00
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Infrastrutture

I porti calabresi pianificano i prossimi tre anni

Rinforzo delle banchine di Vibo Valentia, cold ironing al terminal ro-ro di Gioia Tauro e riqualificazione di Crotone. L'Autorità di sistema approva la variazione di bilancio e amplia l'organico

Andrea Agostinelli, presidente dell'Autorità di sistema portuale del Tirreno Meridionale e dello Ionio

I porti di Gioia Tauro, Crotone, Corigliano Calabro, Palmi e Vibo Valentia pianificano i prossimi tre anni, tra rinforzo delle banchine per i porti minori, elettrificazione del terminal dei rotabili di Gioia Tauro e ammodernamento del retroporto. Si è riunito stamattina, in video conferenza, il Comitato di gestione dell'Autorità di sistema portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio. All'ordine del giorno un ricco calendario di argomenti che definiscono la strategia futura dell'ente, guidato dal presidente Andrea Agostinelli.

Tra i diversi punti affrontati, è stata votata all'unanimità la variazione di assestamento di bilancio 2021, contestualmente alla nuova gestione denotata dall'autorità di sistema portuale, nata a giugno. Collegata alla variazione di bilancio è stata approvata la nuova pianificazione triennale delle opere pubbliche per il potenziamento dell'infrastrutturazione dei cinque scali portuali, chiamati a rispondere ai continui mutamenti del mercato globale.

Approvato all'unanimità il regolamento che istituisce lo Sportello unico amministrativo, così come disposto dall'ex art. 15 – bis della L. 84/94.

Il bilancio 2021 vede due nuovi progetti di fattibilità tecnico economica per i lavori di risanamento e consolidamento delle banchine portuali Pola, Tripoli, Papandrea e Buccarelli del porto di Vibo Valentia. Interventi del valore complessivo di 18 milioni di euro, finanziati dalla Regione Calabria attraverso il fondo Coesione e Sviluppo, che mirano in primo luogo alla messa in sicurezza delle banchine e al ripristino della capacità operativa dell'intera infrastruttura portuale. I due progetti sono stati approvati a maggioranza, con il voto contrario del delegato del Comune di Vibo Valentia, Pino Colloca. «Sono certo che l'equivoco sarà chiarito domattina a Vibo Valentia, nell'incontro che avrò con il sindaco Maria Limardo, con la quale è stata avviata proficua sinergia istituzionale, per assicurare il pieno sviluppo dello scalo», ha commentato il presidente Agostinelli. 

Tra gli altri progetti inseriti in variazione al piano operativo triennale, anche l'elettrificazione delle banchine ro-ro del porto di Gioia Tauro, cioè il cold ironing. Al fine di rispondere alle stesse esigenze di riconversione e sostenibilità ambientale, è stato inserito tra le opere pubbliche il progetto di ammodernamento dell'area retroportuale dello scalo gioiese, che necessita di una complessiva attività di riqualificazione.

Collegata ai maggiori fabbisogni operativi di un'autorità di sistema portuale che amministra cinque porti, è stata presentata e votata all'unanimità la nuova pianta organica, ampliata ad ottanta unità. 

Per garantire un maggiore sviluppo allo scalo di Crotone, è stato approvato l'adeguamento tecnico funzionale del porto, che non varia la destinazione d'uso dell'infrastruttura ma punta a garantire una crescita integrata dei diversi settori portuali, al fine di redistribuire funzionalmente le sue aree e assicurare una maggiore interazione tra porto e città. Tra questi, il programma di riqualificazione dell'area ex Sensi, che sarà a carico dell'ente portuale. Prevede la demolizione degli attuali immobili e la relativa sostituzione con un nuovo manufatto a più piani, a cui dare una diversa destinazione d'uso «che non andrà a diminuire il valore del patrimonio demaniale dello Stato ma che, in un processo di compensazione volumetrica, contribuirà alla sua valorizzazione», si legge in una nota dell'autorità portuale.

Hanno preso parte alla seduta i componenti di diritto: Antonio Ranieri, direttore marittimo della Calabria e della Basilicata, supportato dai comandanti delle locali capitanerie di porto, Domenico Berti della Città Metropolitana di Reggio Calabria, Antonio Guerrieri dal Comune di Gioia Tauro e il segretario generale Pietro Preziosi, coadiuvato dai dirigenti Maria Carmela De Maria, Luigi Ventrici e Pasquale Faraone. Visti gli argomenti in discussione ha, altresì, partecipato Pino Colloca, in rappresentanza del Comune di Vibo.