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20 gennaio 2022, Aggiornato alle 09,19
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Golfo di Guinea, Ecsa: "Necessarie ulteriori azioni per contrastare la pirateria"

Il presidente dell'associazione internazionale rammenta l'ultimo incidente nel sud della Nigeria, che ha coinvolto la fregata danese Esben Snare

Claes Berglund

Gli armatori europei sono estremamente preoccupati per gli attacchi di pirateria nel Golfo di Guinea. Lo sottolinea un comunicato dell'Ecsa che rammenta l'ultimo incidente nel sud della Nigeria, che ha coinvolto una sospetta nave pirata e la fregata danese Esben Snare, provocando la perdita di vite umane, episodio che evidenzia ulteriormente la gravità della minaccia della pirateria nel Golfo di Guinea.

"La situazione nel Golfo di Guinea è una priorità assoluta per l'industria navale europea negli ultimi anni. Il numero di episodi di pirateria e il livello di violenza destano grandi preoccupazioni per la navigazione commerciale e per la sicurezza dei marittimi che navigano nell'area", ha affermato il presidente dell'Ecsa Claes Berglund.

L'Ecsa, riferisce Confitarma, continua a sostenere pienamente le attività dell'Ue nel Golfo di Guinea, compreso il meccanismo di presenza marittima coordinata (CMP) avviato nel gennaio 2021. Il CMP è un passo positivo per coordinare le risorse degli Stati membri nella regione e per rafforzare la cooperazione e la building capacity con gli Stati costieri, azioni fondamentali per risolvere questo complesso problema. Il recente incidente mostra tuttavia che sono necessarie ulteriori azioni e che la presenza di risorse navali è indispensabile per garantire che le navi e i loro equipaggi possano transitare in sicurezza nel Golfo di Guinea".

"L'Ecsa ha molto apprezzato gli impegni già assunti da alcuni Stati membri dell'Ue di dispiegare mezzi aerei e navali nella regione negli ultimi mesi e anni. Vorremmo incoraggiare fortemente gli Stati membri a considerare la questione di alta priorità e ad assegnare risorse adeguate per rafforzare la sicurezza marittima nel Golfo di Guinea", ha continuato Berglund. "Ciò, insieme agli sforzi di cooperazione e allo sviluppo delle capacità nell'area, è fondamentale per salvaguardare il commercio e lo sviluppo nella regione e nel mondo", ha concluso Berglund.
 

Tag: pirateria