|
napoli 2
29 settembre 2020, Aggiornato alle 14,57
intersped 2

Informazioni MarittimeInformazioni Marittime

unitraco2
Infrastrutture

Gnl, Eni punta su Gela per hub di rifornimento

Firmata un'intesa con il Mise e le istituzioni locali per uno studio di fattibilità


L'Eni punta sulla Sicilia per realizzare il futuro hub portuale per il rifornimento di Gnl a navi e mezzi terrestri pesanti. Ieri a Roma, presso la sede del ministero dello Sviluppo Economico, il viceministro Teresa Bellanova e i rappresentanti della Regione Siciliana, del Comune di Gela e della multinazionale petrolifera hanno sottoscritto una lettera d'intenti che stabilisce l'avvio di un tavolo di lavoro congiunto della durata di sei mesi con l'obiettivo di verificare la sostenibilità economica, organizzativa e autorizzativa, oltre che tecnica, della realizzazione di una base logistica per il gas naturale liquefatto a Gela.

Entro 15 giorni saranno insediati tavoli tecnici con la finalità di analizzare il mercato, individuare gli stakeholders e ratificare accordi commerciali e i lavori si concluderanno tra sei mesi con la redazione di uno o più business model. Da parte sua, Eni metterà a disposizione le proprie risorse tecniche e commerciali. Il percorso autorizzativo sarà curato dal ministero che seguirà ogni evoluzione del quadro regolatorio di riferimento.

Secondo il Mise, l'accordo deve essere inquadrato nell'ottica dello sviluppo del mercato del "gas-as-a-fuel" (gas come carburante) principalmente per quanto riguarda il trasporto terrestre pesante e marittimo, vi è appunto la realizzazione di un'infrastruttura logistica di ricezione, stoccaggio e distribuzione del Gnl o un impianto di liquefazione. Previsti anche possibili finanziamenti o agevolazioni finalizzate a rendere più competitivo il gas naturale liquefatto distribuito nella città in provincia di Caltanissetta.

- Sea Lng, armatori e produttori insieme per promuovere il gas