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Porto di Napoli
15 gennaio 2019, Aggiornato alle 17,10
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GaioLARUS, il progetto naturalistico del Centro Studi Gaiola

L'istituto con sede nell'Area Marina Protetta dà il via al monitoraggio del gabbiano reale presente sulla costa di Posillipo


Parte a Napoli il progetto GaioLARUS per il monitoraggio sull'avifauna costiera portato avanti dal Centro Studi Gaiola onlus nell'Area Marina Protetta Parco Sommerso di Gaiola e Parco Archeologico Ambientale del Pausilypon. Le coste dell'Area Marina Protetta e del resto della costa di Posillipo e Nisida, ospitano, come noto, una nutrita comunità ornitica su cui spicca come specie nidificante il Gabbiano reale (Larus michahellis). In particolare diverse coppie nidificanti sono state censite sulle falesie interne all'AMP della Baia di Trentaremi, sulle quali si affaccia il Parco Archeologico-Ambientale del Pausilypon. Per salvaguardare la nidificazione di tale specie, infatti, già da diversi anni da marzo a fine maggio, vengono chiusi al pubblico alcuni percorsi del Parco archeologico terrestre per limitare il disturbo antropico alle aree di nidificazione del gabbiano.


L'intento del nuovo progetto GaioLARUS è quello di monitorare una coppia di Gabbiani reali (Larus michahellis) durante il periodo di nidificazione, dalla deposizione delle uova alla schiusa fino all'involo dei pulli.  Questo verrà fatto attraverso una fototrappola mimetica professionale posizionata in prossimità di uno dei nidi canonici già censiti nelle precedenti stagioni di monitoraggio, che consentirà di osservare l'attività di nidificazione da remoto senza arrecare disturbo agli animali.  La fototrappola sarà alimentata da due pannelli fotovoltaici che consentiranno l'alimentazione in continuo dell'attrezzatura per tutto il periodo di nidificazione della specie.


Lo scopo del progetto, curato dal CSI Gaiola onlus e patrocinato dall'Associazione Studi Ornitologici Italia Meridionale (ASOIM), è sia quello di acquisire nuovi dati sulla nidificazione di tale specie sulle nostre coste ma anche quello di far toccare con mano uno spaccato della natura della nostra città spesso ignorato da molti cittadini. L'osservazione della natura viene spesso considerata, infatti, cosa da naturalisti impavidi che inseguono la natura in luoghi estremi e remoti…

La natura invece è ovunque intorno a noi anche nel bel mezzo di una metropoli di un milione di abitanti come Napoli che preme incessantemente sul proprio mare e le proprie coste. Una coppia uccelli comuni come il Gabbiano reale che si prende cura della propria prole sulle falesie a picco sul mare del Parco Archeologico-Ambientale del Pausilypon vuole accendere i riflettori sull'importanza della protezione e conservazione della natura ovunque questa si manifesti, ovunque ci siano porzioni di territorio miracolosamente scampate alla cecità umana. Una Fotogallery in continuo aggiornamento sulla pagina facebook del CSI Gaiola onlus permetterà a tutti di seguire in remoto la storia d'amore di questa bellissima coppia di "reali" dell'AMP di Gaiola.

Ph: Maurizio Simeone