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26 novembre 2022, Aggiornato alle 18,56
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Infrastrutture

Fincantieri, Naval Group e Navantia firmano intesa sulle corvette europee

Accordo per disciplinare il bando della Commissione Ue vinto a luglio scorso dal consorzio che vede Italia, Francia e Spagna in prima linea


Gli amministratori delegati dell'italiana Fincantieri, della francese Naval Group e della spagnola Navantia hanno firmato oggi a Parigi, nel corso dell'evento "Euronaval", un accordo preliminare che disciplina il bando della Commissione europea vinto dal consorzio a luglio scorso per il programma militare european modular and multirole patrol corvette, navi militari di piccole dimensioni, tecnicamente di seconda linea, adoperate in missioni cosiddette flessibili, cioè in scenari di guerra e di pace.

L'obiettivo principale dell'accordo sarà di sviluppare laeuropean patrol corvette, la più importante iniziativa navale all'interno della permanent structured cooperation (PESCO), la politica europea di difesa comune. Vi partecipano dieci Paesi in tutto: Italia, Francia, Spagna e Grecia in ambito PESCO; e Italia, Francia, Spagna, Grecia, Danimarca e Norvegia in qualità di finanziatori. Tre le società cantieristiche coinvolte  (Fincantieri, Naval Group e Navantia, coordinate da Naviris, una joint tra Fincantieri e Naval Group) e 40 le aziende - provenienti da dodici paesi dell'Unione europea - che si occuperanno delle apparecchiature di bordo. Si tratta di unità di ultima generazione in fatto di propulsione e tecnologia di bordo, progettate - come la maggioranza delle navi militari costruite oggi - per essere flessibile e impiegabili in missioni eterogenee.

Perché così tanti costruttori coinvolti? Per massimizzare le sinergie, ridurre i costi e migliorare la collaborazione navalmeccanica e militare in ambito europeo. Sviluppando insieme una nuova unità si vuole garantire la sovranità europea nel settore delle navi di seconda linea e anche una spesa minore in fatto di armamenti marittimi da parte dei Paesi europei.