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26 maggio 2020, Aggiornato alle 15,38
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Fincantieri, lieve calo dei ricavi nel trimestre Covid

A causa della pandemia, c'è stata una riduzione dei giorni di produzione di circa il 20% per la completa sospensione delle attività negli stabilimenti italiani del gruppo


Nonostante i mancati ricavi, quantificabili in 190 milioni di euro, conseguenti la riduzione dei giorni di produzione di circa il 20% per la completa sospensione delle attività dei cantieri e degli stabilimenti italiani del gruppo, alla fine del primo trimestre 2020 i ricavi di Fincantieri hanno raggiunto i 1.307 milioni (1.368 milioni al 31 marzo 2019) in flessione del solo 4,5% rispetto al primo trimestre dell'anno scorso. Un bilancio lievemente negativo che, considerata la situazione eccezionale, è comunque da ritenersi un segnale di buona salute per la società cantieristica.  

L'Ebitda del trimestre è pari a 72 milioni di euro (92 milioni nel 2019) sconta la riduzione dei volumi di produzione dei siti italiani del gruppo, Ebitda margin 5,5% (6,7% al 31 marzo 2019). La perdita di Ebitda, dovuta all'assenza di avanzamento delle commesse navali nel periodo di chiusura, è stata calcolata in circa euro 15 milioni. Oltre al mancato contributo all'Ebitda per il fermo produttivo dei cantieri italiani, gli effetti COVID-19 sul primo trimestre 2020, dovuti principalmente al mancato assorbimento dei costi fissi di produzione per i minori volumi sviluppati nel periodo e alle spese per garantire la salute e sicurezza del personale, sono calcolati in euro 23 milioni e ricompresi negli oneri estranei alla gestione ordinaria. 

L'indebitamento finanziario netto è stato pari a 444 milioni (736 milioni nel 2019), il carico di lavoro complessivo pari a 31,9 miliardi, circa 5,5 volte i ricavi del 2019 con ordini acquisiti nel trimestre per euro 0,3 miliardi: il backlog al 31 marzo 2020 ha raggiunto i 27,7 miliardi (30,7 miliardi al 31 marzo 2019) con 92 navi in portafoglio e il soft backlog a circa euro 4,2 miliardi (3,6 miliardi nel 2019). Sono state consegnate 8 navi nel trimestre, tra cui la Seven Seas Splendor, nave da crociera ultra-lusso per il brand Regent del gruppo Norwegian Cruise Line Holdings Ltd., la Scarlet Lady, la prima di una serie di quattro navi da crociera, ordinate dalla società armatrice Virgin Voyages; Le Bellot, expedition cruise vessel per l'armatore Ponant e una nave militare per la US Navy.

Altri eventi rilevanti nel trimestre
Risultato importante per Fincantieri Marinette Marine scelta come prime contractor della US Navy per il programma "FFG(X)"; completata in tempi record la struttura portante del nuovo ponte di Genova; la controllata Vard entra nel promettente settore delle energie rinnovabili; riconoscimento dell'impegno del gruppo nell'ambito della sostenibilità (Carbon Disclosure Project ha assegnato al gruppo il rating B per l'impegno profuso nella lotta al cambiamento climatico. Il gruppo inoltre si è posizionato nel range più alto della classifica di Vigeo Eiris, collocandosi al primo posto fra i suoi peer di riferimento).

L'analisi
"Ai primi segnali dell'emergenza – ha commentato l'amministratore delegato di Fincantieri, Giuseppe Bono, a margine della riunione del consiglio – il nostro gruppo si è contraddistinto per aver messo in campo ogni sforzo a salvaguardia del personale nostro e dell'indotto. Siamo stati fra i primi ad interrompere le attività e nuovamente i primi a riavviarle in tutta sicurezza. Nonostante la profonda incertezza degli ultimi mesi, i lavoratori del gruppo e dei nostri fornitori hanno dimostrato coraggio e forte senso di responsabilità e per questo, mi preme ringraziarli profondamente. Voglio anche rammentare come Fincantieri, esempio dell'eccellenza dell'industria italiana, abbia sempre avuto come obiettivo lo sviluppo dei territori in cui opera. L'impegno del gruppo è ora focalizzato alla tutela del carico di lavoro, fondamentale non solo per Fincantieri, ma anche per tutte le piccole e medie imprese che contribuiscono a rendere Fincantieri grande nel mondo. Alla fine di aprile abbiamo raggiunto un traguardo di fondamentale importanza per l'Italia, completando in tempi record la struttura portante del nuovo ponte di Genova e dando così prova di poter operare egregiamente anche nel settore delle grandi infrastrutture. Abbiamo raccolto un risultato eccezionale sui nostri mercati militari esteri di riferimento, sfruttando la nostra presenza e rafforzando il ruolo di partner strategico con le relative Marine. Proprio grazie alla nostra riconosciuta competenza nel settore navale della difesa, siamo ancora una volta coinvolti in trattative con la Marina Militare italiana oltre che con altre Marine estere".