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15 giugno 2021, Aggiornato alle 15,14
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Infrastrutture

Enel X e Fincantieri svilupperanno il cold ironing

Lettera d'intenti tra la divisione "ambientale" di Enel e il naval-costruttore. Si lavorerà a progetti nazionali - da esportare all'estero - per elettrificare le banchine e far spegnere i motori alle navi in sosta

(Enel/Fincantieri)

Un altro passo verso l'elettrificazione delle banchine nei porti italiani, riducendo l'inquinamento proveniente dalle grandi navi mercantili che vi sostano. Enel X e Fincantieri hanno firmato una lettera di intenti per collaborare alla realizzazione e alla gestione di infrastrutture portuali di nuova generazione a basso impatto ambientale e per l'elettrificazione delle attività logistiche a terra. L'accordo, dedicato inizialmente a progetti nazionali, riguarda l'implementazione del cold ironing, la tecnologia per l'alimentazione elettrica da terra delle navi ormeggiate durante le soste; la gestione e ottimizzazione degli scambi di energia nelle nuove infrastrutture; sistemi di accumulo e di produzione di energia elettrica, anche tramite l'impiego di fonti rinnovabili, e l'applicazione di celle a combustile. La partnership prevede inoltre che le iniziative messe in campo in Italia possano essere replicate anche in altri Paesi come la Spagna, il Portogallo e la Grecia. La lettera di intenti potrà essere oggetto di successivi accordi.

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Lo scopo è quello di creare una rete capillare europea di cold ironing. «Il trasporto marittimo rappresenta una quota significativa di emissioni di gas a effetto serra. Le emissioni del settore ammontano a circa 940 milioni di tonnellate di anidride carbonica all'anno, pari a circa il 2,5 per cento delle emissioni globali di gas serra. Enel e Fincantieri stanno unendo le forze per favorire la decarbonizzazione dei consumi navali in porto», ha commentato Eliano Russo, Head of e-Industries di Enel X.  «Il 90 per cento dei porti europei si trova in aree urbane e l'opinione pubblica in molte città portuali denuncia l'inquinamento, il rumore e le vibrazioni prodotti dai motori delle navi ferme in banchina. Lo sviluppo del cold ironing permetterà di evitarlo, grazie alla connessione elettrica delle navi ferme in banchina con la terraferma. Digitalizzazione, sostenibilità e innovazione ci permettono oggi di offrire tecnologie intelligenti e efficienti per il rilancio del settore portuale e marittimo in Europa».

Per Laura Luigia Martini, CEO Business Advisor ed Executive Vice President Corporate Business Development di Fincantieri, «lo sviluppo di infrastrutture smart e integrate e la tutela del territorio proietterebbero il sistema portuale nazionale in una nuova fase, caratterizzata dai principi della sostenibilità. In virtù delle intese con Enel X metteremo a disposizione di un programma altamente innovativo il nostro patrimonio di competenze per porre le basi di un'autentica transizione green e digitale, che potrà avere uno straordinario riverbero sull'economia blu italiana e non solo».