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15 gennaio 2021, Aggiornato alle 18,05
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Armatori - Infrastrutture

Eleanor Roosevelt, il primo grande traghetto veloce a gas

Inizia la fase di allestimento e delle prove in mare per la nave di Baleària che entrerà in servizio a marzo. È costata 90 milioni di euro. In Italia è Caronte & Tourist ad investire in questo tipo di unità


Sta per arrivare il primo traghetto veloce alimentato a gas. Nel corso delle prossime settimane la compagnia di navigazione spagnola Baleària inizierà le prove in mare di Eleanor Roosevelt, fast ferry i cui motori sono alimentati dal gas naturale liquefatto (LNG). Lunga 123 metri, è capace di trasportare 1,200 passeggeri, 500 metri lineari di mezzi pesanti e 250 auto, o 450 auto complessive. La velocità di crociera è di 35 nodi, quella massima di 40. Due serbatoi danno un'autonomia di 400 miglia nautiche. L'investimento complessivo è stato di 90 milioni di euro.

L'armamento è quasi pronto e i test di ingresso e uscita attraverso le rampe sono stati fatti. Ora inizia la fase degli allestimenti e delle prove in mare, che si terranno ad Armon di Gijón, per essere operativa entro marzo. Con Eleanor Roosevelt la flotta di Baleària sale a nove unità, di cui sei ad LNG e una in corso di conversione. La strategia di Baleària prevede investimenti per 380 milioni di euro in 9 navi spinte anche dal gas, che riduce le emissioni di anidride carbonica del 30 per cento, quelle di ossidi di azoto dell'85 per cento, mentre quelle di zolfo e partricolato sono assenti.

«I lavori procedono e tra pochi mesi avremo a disposizione una delle navi più innovative e sostenibili al mondo. Quando entrerà a far parte della flotta sarà una pietra miliare nella storia di Balearia, ma anche nel trasporto marittimo internazionale», commenta Guillermo Alomar, direttore della flotta di Baleària.

La costruzione è iniziata a dicembre 2018 nello stabilimento navalmeccanico di Armon Gijón, in Spagna, che ha coordinato il progetto e ha eseguito l'ingegneria dei sistemi, con il supporto della valenziana Cotenaval. L'australiana Incat Crowther si è occupata della progettazione; i motori, il sistema di propulsione e l'impianto a gas sono stati prodotti dalla finlandese Wärtsilä, mentre i test in canale sono stati effettuati dalla società norvegese Marintek-Sintef, con Bureau Veritas come ente di classificazione. L'architettura e l'interior design sono opera dell'azienda Oliver Design e dell'interiorista Jorge Belloch. 

In Italia la compagnia di traghetti che sta investendo di più in navi spinte dal gas è Caronte & Tourist che nel 2017 ha avviato una campagna di commesse da centinaia di milioniElio, il primo traghetto a gas della compagnia e il primo per l'Italia, è già in navigazione tra Sicilia e Calabria ma non può ancora rifornirsi di questo propellente per via della mancanza di stazioni.