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14 dicembre 2018, Aggiornato alle 15,30
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Politiche marittime

ECG, "Il sulphur cap sarà una svolta per i ro-ro"

L'associazione dell'automotive si chiede come reagirà la flotta di 450 navi rotabili alle normative ambientali del 2020. Una rete di aree di sosta per le bisarche


C'è incertezza su come risponderà il mercato marittimo dal 2020 con l'introduzione delle nuove normative globali sull'emissione di zolfo da parte dell'International Marittime Organization - ribattezzato sulphur cap. Il limite verrà abbattuto in tutte le acque del mondo di sette volte (dal 3,5 per cento attuale massa/massa allo 0,5 per cento) e ciò costringerà gli armatori a spendere di più per approvvigionarsi del carburante giusto – cosa che li spinge di conseguenza ad alzare le loro tariffe per recuperare i costi.  L'associazione europea dell'automotive (ECG), nel corso dell'assemblea annuale a Magonza ha discusso, tra le altre cose, anche di questo argomento, riflettendo sull'impatto per il trasporto ro-ro che conta circa 460 navi in giro per il mondo.

Secondo l'associazione, l'uso degli scrubber, cioè di filtri senza sostituire i motori e il carburante, è una soluzione ormai tardiva, a causa dell'alta domanda. L'uso di carburante alternativo come il gas naturale liquefatto riguarda solo le navi di nuova costruzione. Che fare con tutta la flotta mondiale attuale, allora? Semplicemente, c'è da approvvigionarsi di carburante con la giusta quantità di zolfo. «L'industria delle automotive fa molto affidamento al trasporto marittimo ro-ro per spostare le auto in tutto il mondo», afferma Bjorn Svenningsen, vicepresidente e direttore vendite di ECG. «Il nuovo regolamento sullo zolfo sarà un punto di svolta per il nostro settore».

Il settore della logistica delle auto coinvolge, secondo il calcoli di ECG, oltre 10 milioni di persone solo in Europa, rappresentando il 5 per cento del prodotto interno lordo dei Paesi membri. Gli impiegati diretti sono 100 mila, più 253 mila nell'indotto. La Germania è il Paese leader delle automotive con il 43 per cento dei camion del Continente e 14 mila spazi riservati ai parcheggi delle bisarche e dei mezzi pesanti.

Più aree di sosta per le bisarche
Proprio le aree di sosta è stato un altro importante argomento trattato nel corso dell'assemblea, in particolare la possibilità di offrire agli autotrasportatori una rete capillare di parcheggi sicuri e completi di tutti i servizi. Il presidente di ECG, Wolfgang Gobel, ha annunciato che l'associazione sta sviluppando un'app con cui gli autisti potranno condividere informazioni e raccomandazioni sull'argomento. L'idea è quella di creare una rete di aree di sosta, chiusa al traffico, dove gli autotrasportatori di bisarche possano riposare.

Tag: ambiente - zolfo - ecg