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15 dicembre 2018, Aggiornato alle 12,25
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Dalla Cina Cosco ottiene via libera acquisto OOIL

L'ufficio anti-monopoli di Beijing autorizza una delle più grosse operazioni del genere: oltre 6 miliardi di dollari. Cosco Shipping supererà Cma Cgm


di Paolo Bosso

Con il via libera dell'ufficio anti-monopoli di Beinjing, è stata approvata una delle operazioni di compravendita più grosse mai effettuate nello shipping. È l'acquisizione di Orient Oveseas International Ltd (OOIL) da parte di Cosco Shipping Holdings, sulla base di un'offerta, presentata un anno fa, da 6,3 miliardi di dollari. «Tutte le precondizioni dell'offerta sono state soddisfatte», afferma l'antitrust cinese.

L'operazione ha già avuto l'ok delle antitrust dell'Unione europea e degli Stati Uniti. L'affare è significativo anche simbolicamente: Cosco Shipping acquisirà anche Orient Overseas Container Line, spodestando Cma Cgm dal terzo gradino del podio mondiale degli armatori specializzati nel trasporto container. Salirà a 400 navi in flotta con una capacità che sfiorerà i 3 milioni di teu (Cma Cgm ne ha 2,6 milioni). I primi due, Maersk ed Msc, hanno rispettivamente in flotta 4,1 e 3,2 milioni di teu.

Come sottolinea il Wall Street Journal, negli States OOIL possiede il terminal container di Long Beach, che non è un terminal particolarmente grosso (7,5 milioni di teu nel 2017), paragonandolo, per esempio, al principale gateway taiwanese posseduto da OOIL a Kaohsiung, che l'anno scorso ha movimentato quasi il doppio dei container. La particolarità di Long Beach, secondo gateway statunitense dopo il porto di Los Angeles, è che sperimenta massicciamente l'automazione e le tecnologie digitali. L'approvazione, quindi, suggerisce che Cosco, una volta assuntone la proprietà, dovrebbe avere un piano per venderlo: secondo alcuni operatori varrebbe intorno al miliardo e mezzo di dollari. Difficilmente il Committee on Foreign Investment in the United States potrebbe approvare la presenza di Cosco nel Paese senza questa vendita, considerando anche che con l'acquisizione Cosco otterrà un decimo della quota mercato in importazione verso gli Stati Uniti.